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24 mar 2022

Le nuove Rodari? Disegnate dai bambini

Il progetto della riqualificazione delle primarie porta la firma delle scolaresche. Ora dalla Regione si attendono 7 milioni di euro

sara giudici
Cronaca
Fra le richieste messe nere su bianco nel progetto c’è anche quella della piscina
Fra le richieste messe nere su bianco nel progetto c’è anche quella della piscina
Fra le richieste messe nere su bianco nel progetto c’è anche quella della piscina

di Sara Giudici

Colorata con aule dedicate alle singole attività e soprattutto con la piscina. È come i trecento bimbi della scuola elementare Gianni Rodari di via Toti vorrebbero la loro futura scuola. Tutti gli alunni sono stati coinvolti dall’Amministrazione e dai docenti nella partecipazione del nuovo bando per la riqualificazione dell’istituto scolastico. Il progetto è stato presentato ieri in Municipio con un video che mostrava i disegni di aule mobide, fatte di acquari o tutte da colorare. In sostanza in una giornata tutti gli alunni dalla prima elementare alla quinta sono stati coinvolti nella progettazione della scuola.

Tutti hanno dato il proprio contributo: i piccoli hanno colorato i grandi hanno disegnato e dato le proprie idee. Coi 300 elaborati grazie al lavoro delle insegnati e dei tecnici comunali è stato realizzato un video che è parte integrante dello studio di fattibilità dell’Amministrazione comunale in risposta al bando di regione Lombardia per ottenere i 7 milioni necessari alla realizzazione della nuova scuola. "Con l’assessore ai Lavori Pubblici e quello alla Pubblica Istruzione volevamo porre l’accento su un aspetto particolare del nuovo percorso di ricerca e ottenimento dei fonti per la nuova scuola – ha spiegato il sindaco Augusto Airoldi – abbiamo aggredito un nuovo bando che richiedeva anche una partecipazione dei ragazzi. Con il contributo del personale docente e i ragazzi è stato realizzato questo video. I nostri ragazzi sono molto fantasiosi e molto indirizzati verso quelli che diventeranno i contenuti della nuova struttura".

Dopo i ringraziamenti dell’assessore Gabriele Musarò che ha parlato "di un esempio di cittadinanza attiva" Francesca Pozzoli delegata ai Lavori Pubblici ha raccontato come il bando e quindi anche la proposta dell’Amministrazione preveda "una scuola innovativa per la modalità con cui è stata realizzata ma anche nel modo di viverla". "Si aprirà all’esterno in modo polifunzionale con spazi per eventi e mostre e una palestra usabile anche per eventi sportivi". "Grazie ai ragazzi e alle insegnanti – ha rimarcato la preside Rizzo – abbiamo parlato di agorà, una scuola aperta non un’aula chiusa".

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