Largo Flaiano è uno degli snodi più trafficati di Varese. Nel piano è prevista anche una pista ciclabile
Largo Flaiano è uno degli snodi più trafficati di Varese. Nel piano è prevista anche una pista ciclabile
di Lorenzo Crespi L’ultimo parere positivo è arrivato: ora la riqualificazione di largo Flaiano si fa davvero più vicina. La Conferenza dei servizi che si è riunita ieri pomeriggio ha dato il suo ok al progetto esecutivo per l’intervento viabilistico che rivoluzionerà l’ingresso in città dall’A8. Mai più code dunque all’entrata in Varese dall’autostrada: il semaforo tanto odiato da pendolari e automobilisti di passaggio lascerà spazio ad una maxi rotatoria che punta a rendere i flussi di traffico più scorrevoli. Il progetto esecutivo approvato...

di Lorenzo Crespi

L’ultimo parere positivo è arrivato: ora la riqualificazione di largo Flaiano si fa davvero più vicina. La Conferenza dei servizi che si è riunita ieri pomeriggio ha dato il suo ok al progetto esecutivo per l’intervento viabilistico che rivoluzionerà l’ingresso in città dall’A8. Mai più code dunque all’entrata in Varese dall’autostrada: il semaforo tanto odiato da pendolari e automobilisti di passaggio lascerà spazio ad una maxi rotatoria che punta a rendere i flussi di traffico più scorrevoli. Il progetto esecutivo approvato ieri differisce di poco da quello definitivo illustrato pochi mesi fa dall’amministrazione comunale.

Il centro dell’intervento sarà appunto la grande rotonda che fungerà da snodo ad un incrocio su cui convergono ben otto diverse strade. Gli assi trasversali confluenti nell’area (via Magenta, via Bixio, via Autostrada e viale Borri) saranno caratterizzati da un doppio senso di circolazione, mentre sugli assi longitudinali (via Sant’Imerio, via Gradisca, via Lazio e via Tamagno) vigerà il senso unico di marcia. La rotatoria avrà un raggio esterno compreso tra 23,80 e 23,20 metri (comprensivo di banchina) e una corona giratoria di larghezza pari a 8,5 metri. Sarà costruita una soletta per coprire in parte i binari della linea ferroviaria che transita in prossimità dello snodo stradale. Prevista inoltre un’attenzione particolare alla mobilità dolce, con attraversamenti pedonali e soluzioni pensate per le biciclette.

"Ci sarà un percorso ciclabile – annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati – che consentirà ai ciclisti di attraversare lo snodo". Ci saranno anche due nuove fermate dell’autobus in viale Borri. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di pubblicare il bando di gara entro giugno, per partire il prima possibile con il cantiere. I lavori avranno una durata di circa un anno, periodo durante il quale l’area sarà chiusa di volta in volta solo in alcuni tratti. "Ci saranno alcune lavorazioni che potranno essere fatte senza la chiusura del traffico – osserva l’assessore – l’idea è di tenere la circolazione il più possibile libera".

La riqualificazione di largo Flaiano sarà il risultato di un’unione di forze a livello istituzionale: l’intervento sarà sostenuto infatti con fondi di Comune, Regione e Governo. Due milioni la parte in capo a Roma, grazie ai contributi stanziati la scorsa estate in occasione del Decreto agosto. Il progetto rientra in un insieme più ampio di interventi per snellire la viabilità in ingresso e in uscita dalla città: strettamente collegato a largo Flaiano è infatti il comparto di via Gasparotto e viale Borri, da poco ridisegnato con la costruzione di due rotatorie e uno svincolo in uscita dall’A8, a cui seguiranno un altro svincolo e un’ulteriore rotonda.