Lago Maggiore, uomo salvato “di forza” dalla guardia costiera: si opponeva ai soccorritori

L’intervento è avvenuto nelle acque di fronte all’imbarcadero di Laveno Mombello. A lanciare l’allarme è stato un passante

Una motovedetta CP 701 della guardia costiera in servizio sul lago Maggiore

Una motovedetta CP 701 della guardia costiera in servizio sul lago Maggiore

Non è stato facile, per la guardia costiera, salvare l’uomo in difficoltà segnalato nelle acque del lago Maggiore di fronte a Baveno Mombello, in provincia di Varese. Il motivo, secondo quando riferito, è che lui stesso si sarebbe opposto ai soccorritori.

L’intervento è avvenuto lunedì poco dopo mezzogiorno nel tratto di lato antistante all’imbarcadero della cittadina. A lanciare l’allarme è stato un cittadino che, allarmato dalla persona in acqua, ha chiamato la sala operativa della guardia costiera.

In pochi minuti, nell’area è arrivata una motovedetta CP 701, che ha raccolto l’uomo e lo ha riportato a riva nonostante lui, per ragioni non chiarite, non volesse essere salvato. Sul posto anche i vigili del fuoco di Varese e i carabinieri di Luino. L'uomo è stato portato in ospedale.