PAOLO GIROTTI
Cronaca

Impianto fotovoltaico e commercio. La variante al Pgt fa discutere

Per i consiglieri d’opposizione troppe edificazioni nell’ambito territoriale AT4 già saturo di attività

Una nuova strada, in sostanza il prolungamento di viale Sabotino, per raccordare questa direttrice con la Provinciale 12; oltre 17mila metri quadrati di nuove edificazioni commerciali; un impianto fotovoltaico da oltre 90mila metri quadrati: è quanto prevede la nuova ipotesi di variante al piano regolatore per quanto concerne l’ambito di trasformazione AT4, quello che si articola tra l’asse di via Liguria e la Provinciale 12 e che è stato oggetto di confronto in occasione dell’ultima commissione consiliare dedicata.

A difendere le scelte dell’amministrazione, l’assessore Lorena Fedeli, chiamata a replicare ai dubbi sollevati soprattutto da Franco Brumana del Movimento dei Cittadini, Federico Amadei del gruppo misto e Francesco Toia della Lista Toia. Come è spesso capitato, l’approccio diametralmente diverso a dati e numeri da parte dei contendenti ha contribuito a comporre un quadro di continuo contrasto.

I 17.500 metri quadrati di nuove edificazioni commerciali previste, secondo Brumana, sono ad esempio "troppi" per la realtà di Legnano in senso assoluto; secondo l’assessore Fedeli, invece, fatto salvo il diritto dell’operatore, è il confronto con quanto previsto sino a oggi nella stessa area, e dunque un minimo di 51mila metri quadrati di costruito, a dare un senso alla volontà dell’amministrazione comunale in carica di diminuire le edificazioni.

"Devo capire quale sia l’interesse pubblico di questa amministrazione – ha più volte ripetuto Brumana – nel realizzare un nuovo contesto commerciale in questa zona già satura e andare a coprire oltre 90mila metri quadrati di territorio con un impianto fotovoltaico, anche valutando l’impatto estetico di un fotovoltaico di questa tipologia".

"Siamo convinti che avere spazi di produzione del fotovoltaico sul territorio sia interessante – ha replicato Fedeli –: come amministrazione abbiamo impostato un approccio più green alla produzione di energia e anche questa scelta va in questa direzione. Volete sapere se è la nostra visione di città? Sì, questa è la visione di una città, quella che prevede nuove realtà impegnate nella produzione green di energia".