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1 apr 2022

Il braccio nel macchinario, operaio è grave

L’infortunio in un’acciaieria di Gorla. L’uomo ha subito lo schiacciamento dell’arto in più punti ed è stato portato in codice rosso a Monza

rosella formenti
Cronaca
L’operaio quarantenne è stato preso in consegna dall’elisoccorso e ricoverato al San Gerardo di Monza
L’operaio quarantenne è stato preso in consegna dall’elisoccorso e ricoverato al San Gerardo di Monza
L’operaio quarantenne è stato preso in consegna dall’elisoccorso e ricoverato al San Gerardo di Monza

di Rosella Formenti

Un altro, grave, infortunio sul lavoro ieri mattina in un’azienda di lavorazione dell’acciaio con sede nella zona industriale di Gorla Minore, in via Ambrogio Colombo. Vittima un operaio di 42 anni, trasportato con l’elisoccorso al San Gerardo di Monza. L’incidente si è verificato poco dopo mezzogiorno all’interno di una ditta che lavora l’acciaio: secondo una prima ricostruzione l’operaio stava effettuando una lavorazione con un macchinario quando per cause ancora da accertare sarebbe rimasto incastrato con un braccio nell’impianto, riportando gravissime ferite.

Immediata è scattata la richiesta di soccorsi, sul posto sono intervenuti ambulanza, auto medica dell’Areu e l’elisoccorso che ha trasportato in codice rosso il ferito. Sul luogo dell’infortunio sono giunti anche i vigili del fuoco, carabinieri di Saronno per i rilievi del caso e il personale dell’Ats Insubria che ha compiuto gli accertamenti necessari per verificare che nell’azienda fossero rispettate le norme di sicurezza. Sempre ieri, intorno alle 10,30 questa volta a Morazzone, è rimasto ferito, per fortuna non in modo grave, un operaio di 34 anni trasportato in codice giallo all’ospedale di circolo di Varese.

Continuano nel territorio varesino gli incidenti sul lavoro, va ricordato, la scorsa settimana, quello mortale, il primo dell’anno, vittima un tecnico di 41 anni, caduto mentre stava lavorando a un palo della linea telefonica. Nei giorni scorsi la CGIL di Varese ha diffuso un comunicato, firmato da Roberta Tolomeo (della segreteria della Cgil) e Ivano Ventimiglia (Dipartimento ambiente salute sicurezza Cgil) che hanno sottolineato"Sono già decine gli infortuni gravi occorsi nella nostra provincia, chiediamo per questo a gran voce che il tema della sicurezza sia veramente prioritario nel mondo del lavoro e ai livelli istituzionali, servono attrezzature, macchinari, misure e procedure di prevenzione adeguate ed è necessario dare centralità a prevenzione e sicurezza, con maggior attenzione quando oscillazioni di mercato e ritmi di lavoro intensi possono incrementare i livelli di rischio. Serve una formazione continua, efficace e di qualità per accrescere i livelli di consapevolezza di ognuno e diffondere un’autentica cultura della sicurezza ad ogni livello".

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