Il comitato "Salviamo la brughiera"
Il comitato "Salviamo la brughiera"

Casorate Sempione (varese), 12 luglio 2019 - Il progetto  del nuovo collegamento ferroviario dal Terminal 2 di Malpensa alla linea del Sempione all’altezza di Gallarate va fermato. "È un disastro ambientale ed economico", secondo il Comitato SalviAmo la brughiera di Casorate Sempione i cui rappresentanti insieme a esponenti di Legambiente hanno partecipato come uditori alla Conferenza dei servizi che si è tenuta sul tema in Regione. La seduta era convocata per la presentazione delle integrazioni al progetto richieste a FerrovieNord. Risposte erano attese su vari punti, tra i quali l’occupazione di suolo, l’inquinamento acustico e le interferenze agli impianti esistenti nel territorio. "Le risposte date – spiega Stefano Bianchi, presidente del Comitato – dalla maggior parte dei presenti non sono state ritenute insoddisfacenti, sono state manifestate forti perplessità e qualche contrarietà che noi condividiamo. Le ipotesi del progetto non cambiano, non sono prese in considerazioni alternative, inoltre per noi è motivo di grande preoccupazione il fatto che dai documenti presentati si rileva che per FerrovieNord non sia necessaria alcuna opera di compensazione".

Ora si guarda al prossimo appuntamento. Entro la metà di settembre dovrebbe essere convocata la nuova Conferenza dei servizi. "Saremo presenti sempre come uditori – fa sapere Maria Celeste Brambilla, portavoce del Comitato casoratese che ha raccolto migliaia di firme contro il nuovo collegamento – in quella sede la Regione chiederà ai vari soggetti istituzionali interessati dal progetto il parere, quindi si riserverà di decidere per il proseguimento dell’iter. Il nostro auspicio è che vengano confermate le contrarietà e quindi il progetto possa essere fermato. Ciò che serve è invece un Piano territoriale d’area da sottoporre a Vas, indispensabile per capire quali siano gli interventi infrastrutturali necessari". Quanto ai collegamenti ferroviari da nord per Malpensa, fa rilevare ancora Brambilla, "esiste il raccordo X a Busto Arsizio, da valorizzare senza realizzare nuovi binari. L’aeroporto non ha bisogno di altri collegamenti su ferro, si tratta di far funzionare meglio ciò che già esiste".