Gallarate (Varese), 4 marzo 2018 - Il progetto  è stato presentato da Rfi al Comune di Gallarate e illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici Sandro Rech ad assessori e consiglieri comunali: l’intervento riguarda l’installazione delle barriere antirumore (pannelli fonoassorbenti) lungo la linea Domodossola -Milano. Opera che arriva con un po’ di ritardo, inserita in un decreto del 2000, e che sarà completata in quattro anni. I pannelli avranno un’altezza tra i 4 e i 7 metri, saranno collocati nella zona tra via Foscolo e via Ronchetti e tra Crenna e i Ronchi, con un forte impatto visivo. I lavori, secondo quanto comunicato da Rete ferroviaria italiana, dovrebbero partire entro la primavera.

Intervento dunque atteso dai cittadini che da anni convivono con il rumore dei treni e che nello stesso tempo suscita qualche preoccupazione proprio per l’impatto. Da parte dell’assessore c’è l’impegno a un confronto con Rfi: "La società è disponibile a confrontarsi per analizzare caso per caso le soluzioni migliori". Insomma sarebbe possibile intervenire con correzioni per rendere meno pesante alla vista la presenza dei pannelli, che potrebbero essere ricoperti da rampicanti. Ci sono quattro anni di tempo, quindi, continua l’esponente di giunta "monitoreremo la situazione e staremo sempre dalla parte dei cittadini". All’interno del progetto illustrato in consiglio comunale sono inserite anche le simulazioni che riguardano i cambiamenti del panorama urbano per effetto della presenza delle barriere: ci sarà un lungo corridoio di pannelli che dalla stazione arriverà fino al Sempione.

Necessarie dunque le barriere antirumore per recuperare un po’ di tranquillità, ma allo stesso tempo c’è l’esigenza di riflettere, aprendo l’ipotesi a possibili modifiche per ridurre l’impatto davanti alle abitazioni. Rfi è disponibile ad un confronto e, assicura il sindaco Andrea Cassani, "ci sarà anche un incontro pubblico". Non mancheranno pertanto le informazioni ai cittadini.