Il sindaco Ambrogio Rossi
Il sindaco Ambrogio Rossi

Curiglia con Monteviasco (Varese), 11 dicembre 2018 - Funiva ferma, anche se non più sotto sequestro, Monteviasco ancora isolata. I sette abitanti (che d’estate diventano 80) come faranno? "Devono per forza muoversi a piedi", commenta secco Ambrogio Rossi, sindaco del piccolo Comune dell’Alto Varesotto.

È così da quasi un mese, da quando il 12 novembre, lo storico manutentore dell’impianto (unico collegamento oltre alla mulattiera da 1.400 gradini che porta a Monteviasco) Silvano Dellea è morto schiacciato mentre stava eseguendo riparazioni. La Procura ha aperto un’inchiesta con l’accusa di omicidio colposo, iscrivendo già più di un nome nel registro delle notizie di reato. L’impianto è stato dissequestrato pochi giorni fa, ma di fatto c’è il divieto di utilizzarlo. Sono state ravvisate "gravi carenze strutturali e procedurali", hanno detto in Procura. Quali? "Non lo sappiamo – spiega Rossi – Al momento non ci è stato comunicato nulla. Siamo intervenuti, non senza un considerevole sforzo economico da parte di tutti, e parliamo di piccole comunità, sulla funivia un paio di anni fa. È stato sostituito il cavo di traino. Sono stati eseguiti tutti i collaudi. Ci sono state date tutte le autorizzazioni. Tanto che l’impianto era tornato in funzione a pieno regime. Non sappiamo di quali carenze si stia occupando l’autorità giudiziaria. Attendiamo di vedere le carte".

Certo, qualora dovesse servire un nuovo intervento sarebbe un problema. "Non disponiamo dei fondi necessari – spiega Rossi – Né, credo, possa intervenire la Comunità Montana. Esponenti della Regione hanno dichiarato di stare lavorando in silenzio. Ci auguriamo di avvertire al più presto una voce chiara che possa rassicurare tutti". Per ora la funivia resta ferma. "Ci atteniamo alle disposizioni – dice Rossi – Di fatto abbiamo saputo del dissequestro, dell’indagine e dell’impossibilità di rimettere in funzione l’impianto dai giornali. Cosa posso dire? Non so nulla. Ripeto: attendo di vedere le carte. Ribadisco che fondi da investire oggi noi non ne abbiamo. E ribadisco che due anni fa la funivia è stata oggetto di un intervento capillare di rinnovo che ci ha permesso di utilizzarla sempre". Chi vive a Monteviasco? "Per ora dovrà spostarsi a piedi – conclude il sindaco – Stiamo dando con i carabinieri e i vigili del fuoco tutta l’assistenza possibile, ma non c’è altra soluzione".