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"Essere veramente liberi è una condizione mentale"

La “lectio magistralis“ del filosofo e teologo Vito Mancuso al Premio Chiara sarà rivolta principalmente ai giovani a cui è rivolto il concorso letterario

Pubblicato il 17 marzo 2021 , di LORENZO CRESPI
Vito Mancuso, teologo e filosofo
di Lorenzo Crespi Una lectio magistralis dedicata in particolare al pubblico più giovane. Si terrà questo venerdì 19 marzo alle ore 18 in diretta streaming online. L’evento è promosso dall’Associazione Amici di Piero Chiara, in occasione dell’edizione 2021 del Festival del Racconto. Ospite dell’incontro il teologo, docente e filosofo Vito Mancuso, che parlerà di un tema particolarmente attuale in questo periodo fatto di continue limitazioni e divieti: quello della libertà. Proprio questa parola è stata scelta come traccia del Premio Chiara...

di Lorenzo Crespi

Una lectio magistralis dedicata in particolare al pubblico più giovane. Si terrà questo venerdì 19 marzo alle ore 18 in diretta streaming online. L’evento è promosso dall’Associazione Amici di Piero Chiara, in occasione dell’edizione 2021 del Festival del Racconto. Ospite dell’incontro il teologo, docente e filosofo Vito Mancuso, che parlerà di un tema particolarmente attuale in questo periodo fatto di continue limitazioni e divieti: quello della libertà. Proprio questa parola è stata scelta come traccia del Premio Chiara Giovani 2021.

Mancuso, noto per il suo pensiero originale in campo teologico, etico e dogmatico, affronterà l’argomento nelle sue numerose sfaccettature e con uno sguardo all’attualità. "Parlare della libertà significa parlare della nostra essenza – spiega – questo momento specifico è caratterizzato da restrizioni e ancora di più da una confusione su chi siamo e su cosa veramente vogliamo fare di noi". Tra gli ambiti che risentono maggiormente della situazione attuale c’è quello scolastico.

"C’è una sofferenza – sottolinea Mancuso – dal punto di vista della negazione delle libertà esteriori, a partire dal ritornare in classe la mattina. Un po’ come la salute: uno non ci pensa fino a quando ne è privato". Ma la vera libertà, osserva il teologo, non consiste solo nell’essere liberi fisicamente di muoversi e di interagire con le altre persone. "Si può andare in giro dove si vuole ma essere degli schiavi, dei servi – sottolinea – e viceversa si può essere chiusi in una cella ma essere liberi. La libertà è una condizione della mente". Saranno questi i concetti al centro dell’evento di venerdì, per il quale Mancuso si attende una buona risposta da parte del pubblico giovane.

"Per me sarà la prima volta online: la mia esperienza quando parlo con i ragazzi è quello di essere il più spontaneo possibile. Quando si riesce a proporre una testimonianza di una filosofia di vita i giovani sono molto attenti e recepiscono – osserva – voglio far capire loro che bisogna lavorare su di sé. Non si nasce liberi, lo si diventa". L’incontro di venerdì sarà accessibile gratuitamente per tutti e senza bisogno di registrazione: basterà collegarsi al canale Youtube del Premio Chiara. Il concorso del Premio Chiara Giovani, rivolto ai cittadini italiani e della Svizzera italiana nati dal 1996 al 2006, è aperto fino al 7 aprile, ultima data utile per inviare il proprio elaborato. I ragazzi sono chiamati ad affrontare l’argomento della libertà in un racconto originale e inedito di massimo 6000 battute. Le iscrizioni sono online su premiochiara.it. Una giuria tecnica selezionerà i racconti finalisti che verranno pubblicati in un volume. La giuria dei lettori decreterà quindi il vincitore, che sarà premiato ad ottobre.

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