CAUSE INCERTE Si indaga sull’origine della fiammata che ha investito due uomini e due donne

Varese, 11 giugno 2018 - Sono stati  momenti di paura quelli vissuti ieri ad Angera per l’esplosione di un natante. Quattro persone, due uomini e due donne, sono rimaste ustionate ma fortunatamente nessuna di loro in pericolo di vita. L’incidente si è verificato intorno alle 12. Sul posto, al cantiere dove era ancorata la barca, appena scattate le richieste di intervento sono subito arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Ispra, la polizia locale di Angera, i carabinieri, i soccorsi con ambulanze ed elicottero, atterrato al campo sportivo.

L’esplosione si è verificata in un cantiere nautico in via Bruschera, mentre l’imbarcazione si apprestava a partire. Un giro sulle acque del lago per trascorrere la calda giornata festiva ha rischiato invece di trasformarsi in dramma. Ancora da chiarire che cosa sia accaduto, non si esclude un guasto, un incidente che poteva avere ben più gravi conseguenze. Secondo una prima ricostruzione, effettuata sul posto con gli elementi e le testimonianze raccolte, durante alcune operazioni per la manutenzione si sarebbe sprigionata una fiammata dal motore del motoscafo che avrebbe causato l’esplosione ustionando le quattro persone a bordo. Si tratta di due donne di 57 e 60 anni e di due uomini di 40 e 60 anni. Tutte sono state soccorse e trasportate in ospedale per le ustioni riportate , la più grave al centro specializzato dell’ospedale Niguarda di Milano. Nessuno di loro comunque sembra correre pericolo di vita. Sul posto i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e collaborato a soccorrere i feriti.

Ancora da chiarire che cosa abbia causato l’esplosione, saranno le indagini affidate ai carabinieri a fare luce su quanto accaduto. L’imbarcazione è stata posta sotto sequestro: gli accertamenti da parte dei periti saranno importanti per fare chiarezza sulle cause dell’incidente. Anche le testimonianze dei feriti potranno contribuire a ricostruire l’accaduto.