Quotidiano Nazionale logo
4 mag 2022

Col caffè anche la dose, barista in cella

Il locale in centro a Fagnano era diventato un market di stupefacenti. Il blitz dopo due anni d’indagini

La squadra antidroga della Polizia locale di Caronno, col fedele pastore tedesco Asia
La squadra antidroga della Polizia locale di Caronno, col fedele pastore tedesco Asia
La squadra antidroga della Polizia locale di Caronno, col fedele pastore tedesco Asia

I clienti al bar non mancavano, non solo quelli che si fermavano per il caffè o la birra ma anche chi sapeva di poter trovare nel locale a Fagnano Olona droga, cocaina. Ieri la barista, una donna di 48 anni, è stata arrestata dai carabinieri di Busto Arsizio che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei suoi confronti per spaccio di droga. Le indagini hanno permesso di individuare la presunta autrice di diversi episodi di cessione di droga verificatisi da gennaio 2020 a giugno 2021 nei confronti di numerosissimi assuntori di stupefacenti.

La dinamica era sempre la stessa: i clienti, dopo aver preso accordi telefonici, si recavano all’interno del bar gestito dalla quarantottenne e, a seconda delle indicazioni che la donna di volta in volta forniva, si avvicinavano al bancone o all’interno della cucina, dove la stessa consegnava loro una dose di cocaina di circa mezzo grammo, dietro pagamento di 40 euro. Secondo quanto emerso dalle indagini, tra l’altro, all’interno del locale c’ era sempre disponibilità dello stupefacente. La donna è stata portata in carcere a Como

A Caronno Pertusella, ieri, l’ennesima operazione antidroga della Polizia locale con l’ausilio dei cani antidroga. Nei boschi di via Lazzaretto, quasi al confine con Lainate, è stata trovata una vera e propria base di spaccio che i tutori dell’ordine hanno provveduto a smantellare sequestrando tutti gli oggetti rinvenuti.

È probabile che l’arrivo dei “ghisa“ – con loro Asia, un pastore tedesco antidroga – abbia messo in fuga i pusher, verosimilmente avvisati da vedette che in questi casi controllano i punti d’accesso. L’operazione è stata comunque preziosa per smantellare completamente una vera e propria base di spaccio. Sequestrati una tenda, un giubbotto, un coltello e un macete, un marsupio e diversi oggetti per scavare. I blitz antidroga della Polizia locale, che stanno avvenendo con una sempre maggiore frequenza, sono organizzati con dei fondi ministeriali.

Rosella Formenti

Sara Giudici

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?