Pierpaolo Cassarà, presidente del Varese 1910
Pierpaolo Cassarà, presidente del Varese 1910

Varese, 17 marzo 2015 - Pierpaolo Cassarà è il nuovo presidente del Varese 1910. Il 47enne avvocato radiato dall'Ordine nel 2010 ("un incidente di percorso", lo ha definito lui) e ora professore all'Università dell'Insubria ha fatto il suo ingresso ufficiale alla guida del club biancorosso, posto lasciato vacante il mese scorso da Nicola Laurenza, che resta proprietario dell'83% delle quote societarie.

Nativo di Busto Arsizio ma da anni residente nel capoluogo, Cassarà (le foto) ha versato i 170mila euro di debiti Irpef necessari a scongiurare un'ulteriore penalizzazione in classifica per la squadra di Stefano Bettinelli. "Non sono un Paperone - ha spiegato -, ma una persona che ha ascoltato il grido di aiuto del Varese. Sono stato contattato da Papini (il vicepresidente del club, ndr), e ci abbiamo messo un’ora e mezzo per accordarci. So che la situazione è difficile, ma i problemi non ci spaventano". Cassarà ammette di non essere preparatissimo sul lato tecnico (negli ultimi tempi ha assistito solo a un paio di partite), rivolgendosi però direttamente ai giocatori: "Devono capire che da ora saranno evidenziati i loro valori. Il progetto finanziario? Ne parleremo quando sarà il momento".

È stato cosi il direttore generale Giuseppe D'Aniello a fare il punto della situazione a livello societario: "Gli incontri con gli imprenditori proseguono, e mi dispiace vedere un certo disfattismo attorno alla società. Giovedì si incontreranno il sindaco Fontana e il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, che ha ribadito la sua vicinanza al club. Da parte nostra, abbiamo il dovere di credere nella salvezza del Varese".

Tutto questo basterà per salvare il Varese. Dicci la tua, partecipa al nostro SONDAGGIO