Il cantiere dell'Arcisate-Stabio
Il cantiere dell'Arcisate-Stabio

Arcisate (Varese), 27 febbraio 2016 - Sei treni l’ora, tre in una direzione e tre nell’altra, in corsa dalla fine del 2017. Si respira finalmente ottimismo riguardo l’Arcisate-Stabio, la linea ferroviaria in costruzione a cavallo tra Varesotto e Canton Ticino che tanti problemi ha creato negli ultimi anni.

Ieri si è tenuto un incontro in Regione per fare il punto della situazione sui lavori, ripresi nelle ultime settimane dopo che l’estate scorsa erano stati affidati a una diversa d’azienda tramite nuova gara d’appalto. È stato confermato il cronoprogramma che prevede la conclusione del cantiere nel settembre del 2017 e l’entrata in esercizio della linea a fine dicembre dello stesso anno. Nel corso dell’incontro Rfi ha anche mostrato una bozza di orario che prevede, appunto, sei treni l’ora nel tratto tra Varese e Mendrisio.

"Lavori da fare ce ne sono molti e i nostri cittadini stanno ancora subendo parecchi disagi ma finalmente si muove qualcosa di concreto", commenta Marco Cavallin, primo cittadino di Induno Olona. Il Comune alle porte di Varese, così come Arcisate e Cantello, attende tra l’altro la realizzazione di alcune opere di compensazione come rotatorie, nuove strade e piste ciclabili. Ai sindaci è stato inoltre illustrato l’intero sistema ferroviario su cui andrà a innestarsi l’Arcisate-Stabio, il cosiddetto metrò dei laghi. Il perno sarà Mendrisio, al centro di un triangolo con Varese, Como e Lugano ai vertici, in grado di collegarsi autonomamente - tra di loro e con l’aeroporto di Malpensa - bypassando Milano.