Varese, il luogo dell'aggressione
Varese, il luogo dell'aggressione

Varese, 14 ottobre 2019 - Aggreditin pieno centro da un uomo che l’ha ferita con un fendente al volto e un secondo colpo al braccio: la vittima è una quindicenne. Indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia di Varese che hanno raccolto la testimonianza della ragazzina e dell’amica quattordicenne che era con lei, prontissima nel chiamare i soccorsi nonostante la scena scioccante a cui aveva assistito. L’aggressore, dalle indicazioni fornite dalle due ragazzine, sarebbe un italiano, un cinquantenne, già noto alle forze dell’ordine che sarebbero già sulle sue tracce. Secondo quanto ricostruito le due amiche dopo aver trascorso la serata con gli amici in centro, intorno alla mezzanotte e mezza si trovano in via Del Cairo in attesa dei genitori che devono arrivare a prenderle.

Sono contente, chiacchierano e scherzano in attesa di mamma e papà, ricordando gli episodi della serata di relax appena trascorsa. Impossibile prevedere che cosa invece sta per succedere, spezzando in pochi attimi la loro spensieratezza. Davanti a loro passa un uomo in bicicletta, nulla che possa preoccuparle, a quanto sembra. Invece all’improvviso quell’uomo torna indietro, si avvicina e comincia a gridare frasi sconnesse. «Vi ammazzo, vi faccio fuori». Sono attimi di paura per le due ragazzine. In giro non c’è nessuno in quel momento. Quell’individuo le spaventa con il suo comportamento, bisogna allontanarsi, la quattordicenne scappa, va a cercare aiuto, entra in un bar, si allertano soccorsi e forze dell’ordine, la quindicenne ha la peggio, viene bloccata da quello sconosciuto che ha un coltello in mano e la ferisce al volto, poi fugge. Nel frattempo arrivano i soccorsi, la quindicenne viene accompagnata al pronto soccorso e medicata mentre gli agenti raccolgono il racconto dell’amica che è riuscita a fuggire e a lanciare l’allarme.

L'aggressore sarebbe un italiano, sui cinquant’anni, sul volto una cicatrice, un soggetto già noto alle forze dell’ordine. Gli agenti avviano subito le indagini. Sono al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere in funzione nella zona, utili per ricostruire i movimenti dell’autore dell’aggressione. Un episodio inquietante che raggela il sangue al solo pensiero della quindicenne in balia di quell’uomo che si è scagliato contro di lei con un coltello, un’aggressione che poteva avere conseguenze ben più gravi. Pochi attimi, che sono sembrati interminabili, vissuti nel terrore dalla quindicenne, un’esperienza drammatica che non sarà facile superare. Gli agenti hanno continuato ieri l’attività di indagine: sarebbero già sulle tracce del cinquantenne.