Disperazione in campo

Varese, 16 maggio 2018 - La delusione è chiara, la domanda pure: che farà il Varese della sfera di cuoio nell’immediato futuro? Il primo nodo da sciogliere riguarda l’effettiva presa per mano della società da parte della holding svizzera cui fa riferimento Fabrizio Berni. Tutto è slittato al 25 maggio, si parla di pagamento degli arretrati ai giocatori ma al momento non se ne sa di più. Quella che è invece chiarissima è la delusione che alberga nei vari gruppi di supporters biancorossi e in città per quel mesto scivolamento in Eccellenza. Che contrasta e non di poco con le aspettative del popolo biancorosso di volare alto come compete a una città che, in un passato recente, ha calcato e con risultati nient’affatto disprezzabili i campi della cadetteria.

Dove andrà quindi il Varese? "Il gruppo di Berni – ha affermato a corredo della sua disamina di delusione per il generale andamento della stagione il direttore sportivo Alessandro Merlin – sembra orientato a restare e a impegnarsi per il bene della società". Che, per forza di cose, dovrà comunque mettere radici solide. Quelle radici che, in questa stagione, sono mancate. E ad aversene a male comprensibilmente sono per primi i tifosi. Che non si sono limitati a sostenere a pieni polmoni la loro squadra ma, con cene e raccolte di contributi varie in occasione delle partite casalinghe al “Franco Ossola”, hanno fatto anche qualcosa di più. Hanno, appunto, dato una mano concreta mettendoci di portafoglio.

Sergio Visentin, caposteward del Varese e mille altre cose nella società, è tra coloro che si sono spesi di più per raccogliere fondi con cui sostenere alcuni giocatori rimasti senza stipendio da tempo. E in lui, come logico, l’amarezza per questa discesa di categoria urla appieno: "La delusione è ovviamente fortissima – dice – non bisogna stare qui a guardare di chi siano le colpe, certo ce ne sono state ma l’importante adesso è ricominciare per il bene del Varese; la speranza è che chi ora dovesse entrare faccia le cose seriamente. Due finali playoff nel corso degli ultimi anni della serie B per andare in serie A testimoniano di un Varese che poteva arrivare lontano, purtroppo qualcuno è riuscito a rovinare un giocattolo che funzionava benissimo". Adesso i riflettori sono puntati su Berni. Sarà lui il Varese di domani?