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12 apr 2022

Ha 37 anni e 32 microchip sotto pelle: ora paga avvicinando la mano al Pos

Patrick Peuman potrebbe non essere più l'unico ad aprire le porte senza chiave e pagare senza carte. Secondo un sondaggio, il 51% degli europei prenderebbe in considerazione l'idea di farsi installare un chip

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chip sottocutaneo

Apre le porte semplicemente avvicinandosi ad esse e paga alla cassa sfiorando con la mano un lettore contactless. Non è fantascienza, ma poco ci manca. La storia di Patrick Peuman, addetto alla sicurezza olandese che si definisce un biohacker, ha dell'incredibile. L'uomo infatti ha 37 anni e 32 chip sotto la pelle. "Le reazioni che noto alla cassa non hanno prezzo" racconta Peuman alla Bbc, precisando che l'installazione di un chip sottocutaneo non è dolorosa ma provoca lo stesso fastidio di un pizzico. La tecnologia che prevede l'impianto di microchip nel corpo umano non è più una novità da decenni, ma quello di Peuman è un po' un caso estremo.

L'esempio del 37enne "bionico" potrebbe essere presto seguito da molti, se, come risulta da un sondaggio del 2021 - condotto su 4.000 europei e riportato dalla Bbc - il 51% degli intervistati prenderebbe in considerazione l'idea di farsi installare un chip sotto pelle. "La tecnologia continua a evolversi, quindi continuo a collezionarne di più e non vorrei vivere senza di loro", ha aggiunto Peuman, sottolineando di non avere preoccupazioni né per la sicurezza né per la privacy perché "gli impianti contengono lo stesso tipo di tecnologia che le persone utilizzano quotidianamente. Dai telecomandi per aprire le porte, alle carte bancarie o quelle per il trasporto pubblico". 

I chip di pagamento impiantati sono solo "un'estensione dell'Internet delle cose", un nuovo modo di connettere e scambiare dati, spiega Theodora Lau, esperta di tecnologia e fintech, coautrice del libro 'Beyond Good: How Technology Is Leading A Business Driven Revolution'. L'azienda anglopolacca Walletmor, una delle prime a rendere disponibili al grande pubblico questi sistemi, ha realizzato dei chip sottocutanei ad uso umano che non arrivano al grammo di peso e sono poco più grandi di un chicco di riso.

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