Basiglio (Milano), 17 agosto 2014 - Vedere una volpe nel parco agricolo del Sud Milano è una cosa rara. Negli ultimi due anni gli ambientalisti hanno segnalato la presenza di questi piccoli predatori in non più di una decina di casi. Una presenza rara che fa ben sperare per il futuro della fauna locale. Ma a Basiglio nella zona del parco che confina con Lacchiarella è stato trovato un giovane esemplare femmina, purtroppo morto. Probabilmente la sua morte è dovuta ad avvelenamento. A ritrovare la volpe, deceduta pare da un paio di giorni, sono stati agli ambientalisti dell’associazione Parco Sud che nella stessa area hanno rinvenuto anche alcuni ricci senza vita. Infine, è stata segnalata una moria di pesci di notevoli dimensioni in una roggia.

«Non conosciamo ancora le cause del decesso della giovane volpe ma da una prima analisi visiva sembra sia morta per avvelenamento – spiega Antonio Bruson, ambientalista dell’associazione Parco Sud –. Purtroppo a poca distanza abbiamo trovato anche alcuni ricci morti sembrerebbe per avvelenamento. Inoltre sempre al confine fra Lacchiarella e Basiglio c’è stata l’ennesima moria di pesci in una roggia. Temiamo che alcuni contadini della zona possano aver paura della presenza delle volpi e di conseguenza abbiano messo in atto iniziative per difendersi. Ma la volpe in provincia di Milano è una fatto eccezionale e va salvaguardata la sua presenza». 

Gli attivisti sono dunque certi che questi decessi non siano dovuti a cause naturali e lanciano l’allarme chiedendo l’intervento di tutte le istituzioni del territorio. L’esemplare di volpe è stato trovato in un prato adiacente a un viottolo di campagna. A poche centinaia di metri c’è una cascina, in territorio di Zibido, che alcuni mesi fa era stata assaltata da una volpe che aveva fatto strage di volatili. «Bastano pochi accorgimenti per evitare che le volpi, pochissimi esemplari, si addentrino nei pollai o nelle stalle – spiega Burson – dobbiamo tutelare la loro presenza perché è una ricchezza per il territorio». La morte dell’animale ha suscitato molte polemiche e ora si aspettano gli esiti delle analisi che dovrebbero effettuare gli agenti della polizia provinciale sul cadavere. «Se si trattasse di avvelenamento – conclude Bruson – le autorità competenti devono prendere provvedimenti. Il parco agricolo del Sud Milano non deve restare un’entità presente solo sulle carte ma una realtà dove flora e fauna vengono tutelate».

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