Antonio Adamo
Antonio Adamo

Rozzano (Milano), 6 gennaio 2019 - Degrado e vandalismi. Devastata la centralina telefonica a Pontesesto, provocando problemi per alcuni utenti. Dopo quelli di Capodanno provocati dai fuochi artificiali, la comunità rozzanese è alle prese con i vandalismi quotidiani che l’assillano da sempre e che confermano quanto emerso da una classifica relativa ad un bando degli Interni per accedere a fondi per la sicurezza cui hanno preso parte circa 4mila Comuni: la città è decima a livello nazionale per l’elevata insicurezza.  

Dopo cestini, estintori, arredo urbano, cassonetti e auto, ora tocca alle centraline telefoniche. Ultima a finire nel mirino dei vandali, o meglio a rifinirci in quanto era già stata danneggiata in passato, è la cabina telefonica da dove partono le derivazioni per le linee dirette agli utenti, in via Alfieri a Pontesesto. È stata devastata e attualmente è rimasta con la porta metallica spalancata: chiunque può mettervi le mani. Come spiega Antonio Adamo, imprenditore che ha la sua azienda in via Alfieri e che da oltre un anno è alle prese con una serie infinita di guasti alla linea telefonica: «È dall’ottobre 2017 che continuiamo ad avere problemi con la linea Internet e da allora abbiamo fatto decine di segnalazioni alla Vodafone ma senza ottenere mai una soluzione. Infatti i guasti si susseguono».

Ogni volta che si verificano problemi sulla linea, la centralina è stata danneggiata. «Certamente il fatto che questa cabina sia sempre aperta o comunque venga facilmente aperta dai vandali provoca una serie di disservizi – prosegue Adamo – È vero che Rozzano, come molti altri centri della periferia, è soggetta a danneggiamenti e i controlli del territorio lasciano il tempo che trovano, ma non mettere in sicurezza una centralina telefonica è un invito per vandali e teppistelli».