La raccolta firme al capolinea
La raccolta firme al capolinea

Paullo (Milano), 7 novembre 2019 - Oltre  12mila firme per portare il metrò da San Donato a Paullo. Nonostante l’ennesima battuta d’arresto subita dal progetto (lo studio di fattibilità che avrebbe dovuto essere presentato in questi giorni è slittato ad aprile 2020), prosegue la petizione di Legambiente a sostegno del prolungamento dei treni sotterranei. Lanciata 5 anni fa, la campagna di adesioni promossa sul sito prolungalametro.it è ancora attiva. Le firme raccolte testimoniano quanto il tema sia sentito.

«Un’iniziativa che riveste anche un valore simbolico – dice Sergio Goglio, presidente locale di Legambiente -. Ora cerchiamo un’istituzione disposta a prendere in carico le firme e ad adoperarsi per ridare slancio al progetto». Oltre al prolungamento della M3, lo studio contempla altre quattro ipotesi per potenziare il trasporto pubblico lungo l’asse della Paullese: una metrotranvia leggera, un sistema di navette a scorrimento veloce, la costruzione di una linea ferroviaria Milano-Crema e l’incremento dell’attuale sistema di trasporto pubblico su gomma. L’esito dell’indagine consentirà di capire quale sia la soluzione più percorribile.  È di questi giorni la notizia che è stato finanziato il prolungamento della M1 fino a Baggio; inoltre, si sta valutando la possibilità di un collegamento della M4 da Linate a Segrate. In questo contesto, solo il Sud-Est Milanese rischia di restare a bocca asciutta. Da qui la mobilitazione anche del comitato C6 di San Donato che a sua volta ha deciso di organizzare una petizione a favore del metrò. Appuntamento sabato, dalle 10 alle 13, in piazza Bobbio.