Daniele Potenzoni
Daniele Potenzoni

Pantigliate (Milano), 21 novembre 2019 - Daniele Potenzoni, le ricerche continueranno. Ad affermarlo Gerarda Pantalone, prefetto di Roma da maggio, che ha voluto incontrare Francesco Potenzoni, il padre del ragazzo autistico, oggi 40enne, scomparso 4 anni fa mentre con un gruppo di disabili si stava recando in udienza dal Papa. Da allora, nonostante le incessanti ricerche, è parso sparire nel nulla.  

Un incontro positivo che ha riacceso le speranze della famiglia: «La dottoressa Pantalone – spiega Potenzoni – ha preso molto a cuore la vicenda di Daniele e ha voluto che le raccontassi tutti i dettagli. Ha confermato che, se in tutti questi anni di ricerche, non è stato trovato il corpo, con ogni probabilità mio figlio è ancora vivo. Che Daniele sia vivo, comunque, io già lo so: un padre sente certe cose. Mi ha confortato molto sapere che non sono lasciato solo». L’ultimo presunto avvistamento risale a ottobre, quando una lettera anonima indirizzata alla redazione di “Chi l’ha visto” su Rai 3 aveva segnalato la presenza di Daniele a Roma, ospite del monastero di Santa Chiara in zona Villa Pamphili, e una monaca aveva confermato di avere parlato con un uomo che aveva detto di chiamarsi Daniele, corrispondente alla foto segnaletica del ragazzo scomparso.  La lettera, spedita da Firenze, era firmata solo da due impronte digitali lasciate con l’inchiostro. Tanto è bastato per fare scattare le indagini sull’identità dell’anonimo mittente che, al momento, non è però stato individuato.