Opera (Milano), 12 marzo 2018 - Al via il corso per imparare a pilotare i droni: sui “banchi” gli agenti della polizia locale e la Protezione civile. Presto a Opera i controlli arriveranno dal cielo. Si tratta di un’iniziativa per garantire maggiore sicurezza al territorio. Per quanto riguarda la Protezione civile, i volontari si stanno specializzando nella ricerca di persone disperse e nel monitoraggio ambientale di aree boschive e fiumi. Per gli agenti della polizia locale, invece, c’è l’occasione di potenziare il presidio del territorio, dal controllo sulle discariche abusive alle operazioni antidroga.

Anche lo staff dell’ufficio tecnico comunale in campo: gli addetti si occuperanno di rilievi su fabbricati e nella ricerca di abusi edilizi. "Ci stiamo attrezzando, formando personale di Protezione civile e polizia locale per affrontare il futuro con la tecnologia che ci permetterà di rilevare le infrazioni ai regolamenti - spiega il sindaco Ettore Fusco -. La finalità del nuovo acquisto e della formazione di piloti è soprattutto legata al monitoraggio del territorio e ad altre attività di Protezione civile da svolgere a Opera o dove necessario". La conoscenza specifica della normativa consentirà anche agli agenti di avere padronanza delle rigide norme che attualmente sono trasgredite dalla maggior parte degli utilizzatori di droni, che corrono rischi di cui neppure immaginano la portata in quanto spesso e volentieri violano la normativa imposta dall’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile).

Infatti l’uso dei droni si sta diffondendo sempre di più e sono molti i cittadini ad adoperarli in aree dove c’è bisogno di autorizzazioni preventive. Al corso hanno partecipato quattro volontari della Protezione civile, un agente della polizia locale e il sindaco.