Corsico (Milano), 30 gennaio 2018 – Un sistema testato, studiato nei minimi dettagli e con ruoli precisi per ognuno dei sodali. Una banda che da anni rubava macchine per poi venderne i pezzi, nel Nord Italia e in Europa. All'alba sono scattati gli arresti per 14 persone (13 italiani e un moldavo), tra Assago, Buccinasco, Milano e la provincia di Pavia, dove si muovevano con esperienza.

Nel mirino anche i capannoni, in particolare quelli di via Volta ad Assago e via Tre Castelli a Milano, usato come punto di arrivo e smistamento delle auto rubate. Specializzati nel furto di Lancia e Fiat, il gruppo era radicato sul territorio da anni: nel solo periodo fra settembre e dicembre 2017, sarebbero state rubate circa 150 autovetture. I carabinieri di Corsico, guidati dal capitano Pasquale Puca e dal tenente Armando Laviola, hanno bussato alle porte dei responsabili (con le accuse di furto d'auto, riciclaggio e associazione a delinquere) alle prime luci dell'alba, procedendo poi con le perquisizioni dei capannoni. Un'attività intensa ma condotta con grande rapidità, a seguito di intercettazioni, pedinamenti e controlli sulle segnalazioni dei furti. Oltre agli arresti, sono scattati sequestri di beni, cassette di sicurezza e conti correnti per un valore complessivo di 3 milioni di euro.