Alla riunione hanno parteciparto istituzioni e forze dell’ordine
Alla riunione hanno parteciparto istituzioni e forze dell’ordine

Corsico (Milano), 10 luglio 2015 - Più controlli anche nelle ore serali e una collaborazione fra le forze dell’ordine: è questa la ricetta che il sindaco di Corsico Filippo Errante ha esposto ieri mattina ai primi cittadini intervenuti al meeting sulla sicurezza. «Oltre a intensificare la collaborazione tra le polizie locali - ha spiegato Errante - almeno una volta al mese bisogna anche programmare controlli coordinati con carabinieri, polizia, unità cinofile e guardia di finanza». Nella sala consiliare erano presenti sindaci e assessori, insieme a comandanti e ufficiali delle polizie locali dei Comuni di Basiglio, Noviglio, Cesano Boscone, Cusago, Buccinasco, Trezzano sul Naviglio, Assago, Vernate, Casorate Primo, Lacchiarella, Morimondo, Rosate, Calvignasco, Binasco, Bubbiano, Zibido San Giacomo, Gaggiano, Besate, Gudo Visconti, Vermezzo, Zelo Surrigone.

Ben 21 amministrazioni disponibili a interventi sinergici sulla sicurezza. «Partiamo da una convenzione - ha continuato detto il sindaco - che possa guardare la futuro, che sia alla base di un ragionamento di sistema, prevedendo un miglioramento sul piano professionale degli agenti, ma anche risparmi grazie all’applicazione di economie di scala. Solo così potremo colmare i ritardi della Città Metropolitana». Tra le proposte avanzate dal sindaco Errante anche quella di un presidio mensile, in collaborazione con le forze dell’ordine.

«Replicare periodicamente operazioni come quelle proposte con Regione Lombardia - ha evidenziato Errante - consentirebbe di affrontare le diverse problematiche che riguardano i nostri territori. E su questo aspetto, credo che anche una maggiore collaborazione e condivisione di attrezzature, come le telecamere, con i carabinieri ci possa permettere di assicurare un presidio costante che fino ad ora è mancato. Metteremo in campo - ha concluso il sindaco - anche strumenti e mezzi per troppo tempo rimasti inutilizzati, dopo che in soli cinque anni abbiamo visto ben undici agenti abbandonare il comando di Corsico».