Dorothy Gobetti
Dorothy Gobetti

Cesano Boscone (Milano), 13 marzo 2019 - Non è un caso isolato. Non si tratta, nemmeno, di un incidente o di un colpo arrivato per sbaglio. Quello che è successo ai gatti di Dorothy Gobetti - colpiti da una decina di piombini sparati in più giorni da un’arma ad aria compressa - è qualcosa di premeditato, un accanimento nei confronti dei suoi amici a quattro zampe che ora è al vaglio delle forze dell’ordine, a cui la donna ha sporto denuncia.

Tutto è avvenuto nel centro di Cesano Boscone, un’area residenziale di villette e piccole palazzine. Nel rione tutti si conoscono, almeno di vista, e per Dorothy non è mai stato un problema lasciare liberi i suoi quattro gatti. Almeno fino a qualche giorno fa. Venerdì, infatti, uno dei quattro felini, ha iniziato a stare poco bene. In un primo tempo la donna ha pensato ad un male di stagione. Poi quando le condizioni di Oscar, questo il nome del piccolo amico a quattro zampe, sono peggiorate lo ha portato dal veterinario. Dalla lastra è emersa la presenza di cinque piombini vicini allo stomaco. La loro posizione delicata ha impedito al veterinario di estrarli consigliando una cura a base di antibiotici e cortisone. Il giorno dopo è stato la volta di Leo, il micio bianco e nero. «Ho visto una ferita dietro al collo e in un primo tempo ho pensato che si fosse azzuffato con un altro gatto - ha detto la donna - poi, nel pomeriggio non camminava più e ho notato un buco nella gamba. Siamo corsi subito dal veterinario e dietro a tac ed ecografia si è accorto dei sei corpi estranei. Li ha estratti tutti, tranne uno».

Dopo questo secondo episodio, Dorothy Gobetti ha sporto denuncia ai carabinieri. Al momento contro ignoti. Per questo il suo appello: «Gli episodi sono avvenuti durante il giorno perché la sera i miei gatti non escono. Chi fa del male a degli animali indifesi è una persona capace di sparare a chiunque».