I pendolari continuano a lamentarsi per il servizio
I pendolari continuano a lamentarsi per il servizio

Buccinasco (Milano), 18 settembre 2015 - Non si placa la protesta dei pendolari di Buccinasco. Dopo aver trascorso l’estate a viaggiare su mezzi vecchi e privi di aria condizionata, i cittadini tornano all’attacco. Oltre a potenziare le corse nelle ore di punta, i pendolari chiedono la predisposizione di pullman dignitosi, che valgano almeno il prezzo del biglietto (2,50 euro è la tariffa per il viaggio singolo, 55 euro l’abbonamento mensile).

«Vediamo circolare gli stessi mezzi da almeno 20 anni - spiegano i pendolari -, nelle ore di punta la gente è talmente stipata che ad alcune fermate è praticamente impossibile salire. Sono anni che ci lamentiamo, ma purtroppo non riusciamo ad ottenere risultati. Se nulla si muove e il servizio non è quello previsto dalla convenzione, allora il Comune dovrebbe smettere di pagare Atm». I cittadini sono esasperati: lo scorso inverno pioveva all’interno dei pullman e i posti a sedere erano in pratica inutilizzabili a causa dell’acqua. "I pendolari hanno ragione a lamentarsi e noi siamo con loro - dice l’assessore ai Trasporti Rino Pruiti -, lo scorso luglio abbiamo nuovamente scritto ad Atm evidenziando i disservizi e chiedendo di provvedere: lo faremo ancora e non escludiamo iniziative eclatanti e prese di posizione forti perché non ne possiamo più. Non è giusto che il Comune di Buccinasco paghi per un servizio e i suoi cittadini non ne possano usufruire in modo decoroso. Nei prossimi giorni invieremo ad Atm un ulteriore sollecito".

Anche se la programmazione - quindi il numero di corse per fasce orarie e i percorsi - non è decisa da Atm ma dal committente, che in questo caso è il Comune di Milano, l’azienda di trasporti replica: «Sul sentito dire parlano in troppi - spiegano dall’azienda -. Le cose reali, invece, sono quelle misurabili. I mezzi sono dotati di aria condizionata e anche di pedana per i disabili. In tutto il 2015 i reclami arrivati al nostro servizio clienti sono stati poco più di una decina (su un totale di 23mila corse) e nessuno si lamentava per lo stato obsoleto dei mezzi. La manutenzione viene fatta regolarmente, così come ogni anno la motorizzazione certifica la revisione. L’aria condizionata funziona su tutti i pullman messi in linea. Con il forte caldo di quest’estate è successo che alcuni bus siano andati in sovraccarico. Le poche volte che questo è accaduto, il veicolo è stato ritirato e subito sostituito durante il servizio».