I violenti sintomi dei malesseri avevano lasciato a casa la metà degli studenti
I violenti sintomi dei malesseri avevano lasciato a casa la metà degli studenti

Buccinasco (Milano), 6 dicembre 2018 - Mistero svelato: a causare la maxi epidemia con vomito e diarrea tra gli alunni della scuola elementare Robarello è stato il norovirus che causa sintomi come quelli manifestati dai circa 60 bambini colpiti da violenti attacchi gastrointestinali, guariti nel giro di un paio di giorni. L’episodio risale a metà novembre quando un’epidemia aveva dimezzato le presenze a scuola: oltre metà degli alunni in quell’occasione erano rimasti a casa ammalati. Un caso che aveva fatto allarmare i genitori e anche il Comune ha voluto subito vederci chiaro contattando Ats che a sua volta ha inviato i suoi tecnici per prelevare campioni di cibo dalla mensa scolastica. Campioni che naturlamente, per sicurezza, vengono conservati, proprio per affrontare casi come questo.

I risultati delle indagini condotte sul cibo servito in refettorio sono arrivati ieri e sono tutti negativi, come si sospettava: si erano ammalati, infatti, anche bambini che non avevano pranzato in mensa. Il personale di Ats ha inviato schede ai genitori per ulteriori analisi. Anche i test nel centro cottura di via Tiziano ha dato esito negativo: tutto era dunque nella norma. «È stata quindi presa in considerazione l’ipotesi di epidemia virale, concentrando l’attenzione sul norovirus – si legge nel documento elaborato da Ats –. La trasmissione può avvenire da persona a persona oppure attraverso alimenti o acqua. Gli esami su un campione di bambini malati hanno confermato la presenza del virus».

I controlli effettuati sui campioni di cibo e acqua hanno dato esito negativo, quindi si è trattato solo di un’epidemia lampo. «Ringrazio il nostro personale dell’ufficio istruzione che si è subito attivato ed è sempre attento sui controlli nelle nostre mense scolastiche – commenta il sindaco Rino Pruiti –. Pur dispiaciuto per la salute dei bambini che hanno preso questa brutta influenza, sono contento che i controlli puntuali sulla refezione abbiano certificato che tutto è nella norma. L’attenzione rimarrà comunque massima all’interno delle scuole».