Karl Heinz Rummenigge, dirigente del Bayern
Karl Heinz Rummenigge, dirigente del Bayern

Spagnole, inglesi e italiane da un lato, tedesche e francesi dall'altro: spicca i dodici top club fondatori della Superlega l'assenza di club come Bayern Monaco e Paris Saint Germain ma anche Borussia Dortmund e Lione, tutte protagoniste di primo livello sia delle competizioni europee che del calciomercato. Club potentissimi, specialmente Bayern Monaco e Psg che non a caso lo scorso anno si sono giocate la finale di Champions League e quest'anno un quarto di finale a dir poco spettacolare. Neymar, Mbappè, Di Maria da un lato, Lewandoski, Sanè, Neuer dall'altro, solo per citare alcuni nomi delle stelle che giocano in queste due squadre che attualmente rappresentano la vera elite del calcio continentale. Come è possibile immaginare una SuperLega europea senza questi club? Non sarebbe super, questo è certo.

No, grazie

Gli "scissionisti" guidati da Real Madrid, Juventus e Mancheter United hanno ipotizzato un torneo a 20 squadre, con le 15 fondatrici e altre 5 qualificate o invitate. Però le fondatrici risultano dodici stando al comunicato diramato: Milan, Arsenal, Atletico Madrid, Chelsea, Barcelona, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Real Madrid e Tottenham Hotspur. In un primo momento, evidentemente pensavano di avere dalla loro parte anche Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Paris Saint Germain che invece hanno declinato l'invito e si sono chiamate fuori creando un vuoto simbolico ed economico nel tabellone. Per questo motivo l'Uefa ha ufficialmente ringraziato i club francesi e tedeschi che restano fedeli alla casa madre e rendono zoppo in partenza il progetto di Florentino Perez.

Il commento

l Bayern Monaco e il Dortmund, i due club tedeschi presenti nel consiglio di amministrazione della European Club Association (ECA), si sono espressi nettamente contro il piano di creare una Super League. Lo ha dichiarato il Ceo del Borussia Dortmund Hans- Joachim Watzke. "Ci siamo riuniti domenica sera per una conferenza virtuale e abbiamo confermato la volontà dei club coinvolti di appoggiare la prevista riforma della Champions League, respingendo i piani per formare una Superlega. Entrambi i club tedeschi rappresentati (Bayern Monaco e Borussia Dortmund) hanno espresso lo stesso punto di vista" 

L'Equipe: "Un'infamia"

Il quotidiano sportivo francese ci va giù pesante: "Se andranno in fondo con il loro progetto - scrive riferendosi ai dodici club -  non gli sarà perdonato. E se rinunceranno, neppure. I 12 club che hanno annunciato il progetto di Superlega europea resteranno a lungo coloro che hanno deciso di tradire un ideale condiviso", ammonisce l'editoriale, parlando di "infamia che non soltanto tradisce l'ideale di cui si è fatto portatore questo giornale nel dicembre 1954, ma anche quello di tutti coloro che hanno amato il calcio europeo da sempre e che hanno aiutato a costruirlo. Hanno dimenticato che se sono a quel posto è grazie a quegli stessi che ora hanno intenzione di derubare e di lasciare indietro. Eccoli pronti ad uccidere il calcio europeo, la sua essenza, la sua storia e la sua bellezza, per puro cinismo e sconcertante avidità". (ANSA).