Il sindaco di Imola Marco Panieri ai funerali di Gresini
Il sindaco di Imola Marco Panieri ai funerali di Gresini

Ultimo saluto a Fausto Gresini: il mondo del motomondiale dà l'addio al suo campione scomparso quattro giorni fa a 60 anni dopo aver lottato per due mesi contro il Covid-19. La cerimonia funebre si è tenuta in
forma privata a Imola, ma è stata trasmessa via streaming per volere della famiglia.

Le lacrime di Capirossi

Sulle immagini del pilota e dirigente scomparso è intervenuto Loris Capirossi. "È un momento che non avrei mai voluto vivere, mi mancherà moltissimo. Ti voglio bene Fausto", ha detto commosso l'ex iridato, che di Gresini era stato prima compagno di squadra all'esordio in 125 e poi pilota nel suo team. "Era una persona vulcanica, non si fermava mai. Pensare che da oggi non potrò più abbracciarlo è tremendo: ma voglio ricordarlo com'era: una persona che c'era sempre quando avevi bisogno. Una persona non facile da trovare. Non so come vivere questo momento: penso alla famiglia, era un grande papà. Vedere queste immagini è qualcosa di triste, avrei voluto abbracciarlo ancora, ma lo faccio col cuore. Noi mancheremo a lui come lui mancherà a noi", ha aggiunto.

Il dolore dei familiari

La moglie Nadia gli dedica una lettera letta da Sergio, uno dei tanti amici: "Ciao amore, hai vissuto gli ultimi due mesi in un inferno, ma non hai mai mollato e hai lottato con tutte le tue forze per tornare a casa. Noi siamo la tua forza, ci dicevi. E con te ha lottato anche il primario della terapia intensiva dell'Ospedale Maggiore Nicola Cilloni: ce l'ha messa tutta, senza mai mollare. La tua grande forza e amore ci accompagneranno per tutta la vita. Hai insegnato tanto a me e ai tuoi figli. Porteremo avanti i tuoi progetti come avresti voluto, ma niente sarà lo stesso. Cercheremo di non deluderti. Ti amiamo e ti ameremo per sempre. Ci mancherai da morire, sarai sempre accanto
a noi e ci guiderai. Ci darai la forza. Noi resteremo in pista e dimostreremo a tutti chi è la Gresini Racing". Durante le esequie è intervenuto anche uno dei figli. "Eri il motore della famiglia che voleva riabbracciarti e festeggiare la vittoria". "Voglio salutare il mio babbo: ciao babbone. Sarai sempre il nostro tesoro più grande ed è difficile spiegare cosa sei stato: un uomo vero, con le palle, con la soluzione per tutto. Mi manchi come l'aria. Buon viaggio babbone".

Il suo team: "Maledetto virus"

Il Gresini Racing ha introdotto le esequie, che si sono svolte in diretta Facebook. "Stiamo vivendo un momento assurdo dentro un altro momento assurdo. Avremmo voluto aprire a tutti, ma per cercare di arginare questo maledetto virus la funzione a Imola è aperta solo ai parenti stretti". "Noi ci troviamo qui a fare questa diretta con imbarazzo, quasi con vergogna, pudore: ma le richieste per partecipare sono state talmente tante che era impossibile non inventarsi qualcosa", hanno detto dal team. "Mi faccio carico da parte della famiglia e del team - ha spiegato ancora l'amico Sergio - se stiamo peccando in qualcosa. Non volevamo dare spettacolo o arrogarci che il nostro lutto fosse più importante degli altri. In questo anno nefasto ci sono persone che hanno visto portarsi via qualcuno in barella e poi non l'hanno piu' potuto salutare: per rispetto di tutto ciò ci siamo ritrovati a fare questo. Non c'è nessuna voglia di spettacolarizzare questo incredibile lutto. Fausto, un marito, un padre, un leader indiscusso di un team di persone che lo adorava e ora lo piange. È un momento assurdo", ha concluso.