Losail (Qatar) – Zampata di Fabio Quartararo. Poi le due Ducati Pramac di Johann Zarco e del rookie Jorge Martìn. Il francese della Yamaha blu resta nascosto tutta la gara, poi si sveglia e con la scorta di pneumatico posteriore riesce a tenere a bada le due rosse. In 'castigo' Maverick Viñales, 5° alle spalle di Alex Rins (Suzuki). 'Pecco' Bagnaia si butta via a una manciata di giri dalla fine e con il podio in mano: chiude 6° davanti all'altro ufficiale Ducati Jack Miller. Nona la Aprilia di Aleix Espargarò, a lungo in lotta per il podio. Tracollo Yamaha Petronas: 16° Franco Morbidelli, 16° Valentino Rossi.

Moto2

Sam Lowes fa il Marquez della Moto2. Un altro fine settimana perfetto, prima la pole poi la vittoria. Nessuno mai come lui nella classe di mezzo. A podio la coppia del team Ajo Remy Gardner e Raul Fernandez. Marco Bezzecchi illude nei primi giri, ma da metà gara perde contatto con il terzetto di testa e chiude 4° sotto la bandiera a scacchi davanti ad Ai Ogura. Celestino Vietti 7°, Stefano Manzi 8°, Fabio Di Giannantonio crolla, ma resta a filo nella Top10. Poi Tony Arbolino. Al limite della zona punti Lorenzo Dalla Porta (14°).

Moto3

Gara pazza. Con un perfetto sconosciuto (almeno fino al 2° posto di domenica scorsa) che costruisce un capolavoro partendo dalla corsia box. Record. E' la giornata di Pedro Acosta (Ktm), rookie di 16 anni e un talento esibito con pazienza e intelligenza nei 18 giri di Losail. Giovane, forte e nuovo leader del Mondiale. Sul podio con lui anche Darryn Binder (Honda) e Niccolò Antonelli (Ktm) che beffa Andrea Migno (Honda) in volata. Mezza rissa a 4 giri dalla fine: Jeremy Alcoba viene disarcionato e la sua Honda rimbalza addosso a John McPhee (Honda). La grande paura e poi il calcio di sfogo del britannico contro il pilota del team Gresini. Decimo Romano Fenati (anche lui partito con la sua Husqvarna dalla pit lane), 16° Stefano Nepa (Ktm) davanti a Dennis Foggia (Honda).

Aspettando Marquez

Ora due settimane di pausa: la carovana torna in Europa, i motori si riaccendono il 18 aprile a Portimão in Portogallo. Weekend che potrebbe segnare il tanto atteso rientro di Marc Marquez. Appuntamento clou il 12 aprile all’ospedale Ruber di Madrid dove l'équipe del professor Samuel Antuña, che lo ha operato lo scorso 3 dicembre dopo il calvario all'omero destro, valuterà se l'otto volte campione del mondo potrà tornare in griglia.

Ordine d'arrivo del gran premio di Doha, classe Motogp: 1) Fabio Quartararo in 42'23«997 2) Johnny Zarco + 1,457 3) Jorge Martin + 1,500 4) Alex Rins + 2,088 5) Maverick Vinales + 2,110 6) Francesco Bagnaia + 2,642 7) Joan Mir + 4,868 8) Brad Binder + 4,979 9) Jack Miller + 5,365 10) Aleix Espargaro + 5,382 

Nuova classifica mondiale classe Motogp: 1) Zarco punti 40 2) Quartararo 36 3) Vinales 36 4) Bagnaia 26 5) Rins 23 6) Mir 22 7) Martin 17 8) A. Espargaro 15 9) Miller 14 10) P. Espargaro 11   

Ordine d'arrivo del gran premio di Doha, classe Moto2: 1) Sam Lowes in 39'52»702 2) Remy Gardner + 0,190 3) Raul Fernandez + 3,371 4) Marco Bezzecchi + 6,789 5) Ai Ogura + 16,640 6) Augusto Fernanez + 16,887 7) Celestino Vietti + 17,254 8) Stefano Manzi + 17,283 9) Xavi Vierge + 17,515 10) Fabio Di Giannantonio + 18,167 

Nuova classifica mondiale classe Moto2: 1) Lowes 50 punti 2) Gardner 40 3) R. Fernandez 27 4) Bezzecchi 26 5) Di Giannantonio 22 

Ordine d'arrivo del gran premio di Doha, classe Moto3: 1) Pedro Acosta in 38'22«430 2) Darryn Binder + 0,039 3) Nicolò Antonelli +0,482 4) Andrea Migno + 0,514 5) Kaito Toba +0,651 6) Izan Guevara +0,708 7) Ayumu Sasaki + 1,805 8) Ryusel Yamanaka + 1,857 9) Jaume Masia + 1,875 10) Romano Fenati + 1,967 

Nuova classifica mondiale classe Moto3: 1) Acosta 45 punti 2) Binder 36 3) Masia 32 4) Antonelli 26 5) Guevara 19