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28 apr 2022

Chi sono gli eredi di Mino Raiola? Chi può spartirsi il suo impero?

Tra i principali concorrenti del più noto procuratore del calcio, l'emergente italiano Giuseppe Riso e Jorge Mendes, il potente agente di Cristiano Ronaldo

giulio mola
Sport
Giuseppe Riso con Sandro Tonali
Giuseppe Riso con Sandro Tonali

MIlano -  Per tutti, presidenti e direttori sportivi, sono loro i veri padroni del calcio, quelli che decidono come, quando e dove far rotolare il pallone: i procuratori. Comandano e gestiscono loro, condizionano la vita dei club e la loro storia sportiva. Mino Raiola non si è mai nascosto, anzi ha sempre rivendicato un certo ruolo molto influente nel mondo dorato del football mondiale. «Quando c’è un ostacolo da abbattere Mino lo demolisce», dicevano in coro i suoi amici ma pure i suoi avversari.

Più o meno sullo stesso livello di Jorge Mendes, proprietario dell’agenzia Gestifute e altro uomo ovunque del calcio mondiale (è pure direttore sportivo de facto del club inglese Wolverhampton, in cui gestisce i cartellini di 8 giocatori). L’agente portoghese, che fra i suoi assititi vanta nomi di grande prestigio come quello di Cristiano Ronaldo, potrebbe ora diventare davvero il numero uno dei procuratori sportivi (già oggi i trasferimenti dei suoi calciatori raggiungono una quota complessiva di “provvigioni“ superiore al miliardo di dollari).

Jorge Mendes, il principale erede di Mino Raiola, con Cristiano Ronaldo
Jorge Mendes, il principale erede di Mino Raiola, con Cristiano Ronaldo

Al momento in una delle ultime classifiche di Forbes riguardante gli agenti sportivi più potenti al mondo, il più influente in assoluto ormai da un triennio è l’inglese Jonathan Barnett. La sua agenzia Stellar Group, con più di 200 calciatori rappresentati (fra questi Gareth Bale e il portiere juventino Wojciech Szczesny), ha chiuso affari per 1,4 miliardi di dollari, incassando 142 milioni in commissioni.

In realtà il vero erede di Raiola potrebbe essere un italiano, ovvero Giuseppe Riso: negli anni d’oro dell’epoca berlusconiana lavorava al celebre ristorante milanese Giannino, il cui proprietario era molto amico di Adriano Galliani e Ariedo Braida: «Gli piace il calcio, prendilo a lavorare con te». Con Galliani fu subito grandeamicizia, spesso era facile incontrarli in estate a Forte dei Marmi. E ancora oggi Riso è di casa a Milanello: nella sua scuderia, tra gli altri, Daniel Maldini e Sandro Tonali, ma pure Pellegri, in prestito al Torino.

Molto importante per i suoi rapporti con club inglesi e spagnoli è Federico Pastorello (agente, tra l’altro, di Lukaku e Antonio Conte). Le sue commissioni ammontano a circa 35 milioni e mezzo di dollari.

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