Giro di Lombardia 2020
Giro di Lombardia 2020

Milano, 15 agosto 2020 - Tutto pronto: oggi, giorno di Ferragosto, si tiene il Giro di Lombardia. Si tratta dell'edizione 2020, che trova nel calendario, ri-programmato dopo l'emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19, una collocazione nuova rispetto a quella consueta autunnale. I 231 chilometri tra Bergamo e Como di solito chiudono la stagione delle grandi corse, tanto da meritare l'appellavo di "Classica delle foglie morte". Stavolta, invece, la 114° edizione della seconda classica monumento della stagione si correra' con l'afa e in condizioni dunque differenti da quelle abituali.

Al via ci saranno comunque molti campioni del pedale, a partire dal vincitore della passata edizione, l'olandese Bauke Mollema. Tra i nomi di spicco anche il trionfatore del Giro d'Italia 2019 Richard Carapaz, Vincenzo Nibali, trionfatore a Il Lombardia nel 2015 e 2017, e il vincitore del Gran Piemonte George Bennett. E ancora: Remco Evenepoel, Jakob Fuglsang, Mathieu Van Der Poel, Gianluca Brambilla, Giulio Ciccone, Michael Woods, Alberto Bettiol, Aleksandr Vlasov, Tim Wellens, Ivan Ramiro Sosa, Tao Geoghegan Hart, Gianni Moscon, Rafal Majka, Andrea Bagioli, Mikel Nieve, Wilco Kelderman, Fabio Aru, Valerio Conti e Diego Ulissi.

Diretta in chiaro su Rai Due dalle 15.30, in streaming sul sito Raiplay, live a pagamento su Eurosport 2 dalle 16.50, visibile sul canale 211 di Sky e in streaming su Eurosport Player e Dazn.

Il percorso

Partenza da Bergamo per 231 chilometri fino a Como, primi 150 chilometri ondulati ma senza grandi difficoltà, il Colle Gallo e il Colle Brianza non saranno trampolino di lancio per il possibile vincitore. Discorso diverso per gli ultimi 80. Si parte con il Ghisallo, 8.6 chilometri al 6.2% di media ma massime del 14% a inizio salita. In vetta mancheranno 64 chilometri all'arrivo, ma solo 6 di discesa per imboccare il Sormano, 5.1 chilometri al 6.6%, ma in cima ci saranno altri 2 chilometri del cosiddetto Muro di Sormano con una pendenza media del 15.8% e massime del 27%. Il Muro spaccherà le gambe e potrebbe dare vita ad un assolo decisivo, ma non è finita perché in vetta mancheranno 50 chilometri all'arrivo. Qui il percorso rifiata un po', ci saranno 13 chilometri di discesa più altri 16 di pianura prima dell'imbocco del Civiglio: altri 4.2 chilometri di salita al 9.7%. Il Civiglio può essere trampolino di lancio perché mancheranno 17 chilometri all'arrivo ma manca ancora una asperità. Ultima salita sarà il San Fermo della Battaglia con vetta a 6 dal traguardo e punte massimo del 10%. Finale in discesa e in picchiata verso Como con ultimi mille metri pianeggianti.