Delusione Cremonese. La Feralpi si prende il derby

Nella corsa promozione tanti rimpianti per i grigiorossi che cadono in casa. La matricola verdeblù compie invece un passo verso la salvezza.

Delusione Cremonese. La Feralpi si prende il derby

Delusione Cremonese. La Feralpi si prende il derby

di Mariachiara Rossi

CREMONA

Nel lunedì di Pasquetta le sorprese non mancano. Il Parma capolista, infatti, viene sconfitto 2-0 al Tardini dal Catanzaro. I ducali ora hanno sette punti di vantaggio sul Como, che si è issato al secondo posto. Il Venezia cade 2-3 al Penzo sotto i colpi della Reggiana. La Cremonese cade allo Zini contro la Feralpisalò e ora è solo quarta.

La Cremonese dopo un primo tempo dominato e distinto da almeno tre occasioni da gol, cade per mano di Bergonzi, complicando la questione promozione diretta e allontanandosi pericolosamente dal primo posto occupato dal Parma, attualmente lontano 11 lunghezze.

A nulla è servita la rabbia di Bolzano, e nemmeno la pericolosa sirena d’allarme che ha cominciato a risuonare dopo la vittoria del Como (58 punti), diretta pretendente per il salto in A, contro il Sudtirol. Il primo tempo dei padroni di casa scivola irrimediabilmente verso uno spartito iper inflazionato in campionato: tante occasioni da gol e poca incisività sotto porta. Alla soglia del 10’ Collocolo lancia Coda che in versione assistman serve Antov: il difensore in posizione favorevole si fa deviare il tiro in corner.

Una Cremonese tambureggiante e dinamica dà subito dopo l’impressione di voler mettere un timbro sulla gara ma anche con Zanimacchia non riesce a trovare la porta. Alla fine del primo tempo va in scena un assedio a tinte grigiorosse capeggiato da Massimo Coda.

Nella ripresa, dopo essersi dimostrata per l’ennesima volta sprecona, la formazione di Giovanni Stroppa, che proprio in quei momenti trova forze fresche - Pickel e Ghiglione per Collocolo e Zanimacchia – viene punita dalla dura legge del gol mancato. La Cremonese viene trafitta dall’ennesimo contropiede degli avversari guidato da Federico Bergonzi, che complice un rimpallo difensivo vantaggioso non lascia speranze a Jungdal. Alla fine la squadra lombarda rischia anche la beffa con Bianchetti che salva i compagni da un immeritato 2-0. Vani i tentativi di Coda nei minuti di recupero di riuscire a riacciuffare il pareggio. La Cremonese non sa più segnare: seconda sconfitta di fila senza bucare la porta avversaria e occasione persa per riportarsi al secondo posto. Mister Stroppa ha urgentemente bisogno di ritrovare certezze, gol e punti, in caso contrario il cammino promozione potrebbe farsi drasticamente complicato.

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