Donnarumma
Donnarumma

Milano, 18 novembre 2019 - Non essere più da tempo il campionato dominante a livello mondiale ha conseguenze facilmente percepibili, per chi ha in Serie A può vantare campioni che gradirebbe non cedere. Calciatori che formano la spina dorsale dell’undici base, come Donnarumma per il Milan o Lautaro Martinez per l’Inter. Per motivi differenti, sono nomi che finiscono spesso tra i rumors in uscita, che si parli del mercato invernale o di quello estivo. I rossoneri hanno necessità di sistemare il bilancio e la zona Champions, acciuffata la quale l’impresa sarebbe più facile, nella prima parte di stagione è rimasta una chimera. Cedere il portiere titolare è un sacrificio importante, ma è anche vero che l’estremo difensore azzurro pesa per 12 milioni al lordo sull’esercizio finanziario e che alle spalle ha un rincalzo affidabile ed esperto come Pepe Reina. Lo spagnolo è molto meno futuribile, ma certamente un buon paracadute in un’era di transizione nella quale le risorse non abbondano. Difficile immaginare che un cambiamento così importante possa avvenire ad annata in corso, però, a meno che Leonardo non decida di premere sull’acceleratore per portarlo al Paris Saint-Germain, meta più volte sfiorata in passato. 

Diversa la situazione dell’Inter e di Lautaro Martinez. I nerazzurri hanno superato il periodo di settlement agreement, devono sottostare come tutti alle leggi del Fair Play Finanziario ma hanno un fatturato in costante crescita e una base di squadra nettamente più solida, come dimostra la classifica attuale. Quel che spaventa Giuseppe Marotta è la clausola rescissoria da 111 milioni di euro. Se non si riuscirà a trovare un accordo per un rinnovo con l’eliminazione della stessa, ogni finestra dei trasferimenti sarà un’occasione per il Barcellona o chi altro vorrà provarci. I blaugrana hanno una carta importante come Leo Messi, compagno di Nazionale del «Toro».

Proprio ieri il ds Abidal ha ammesso che tra i giocatori osservati in questi mesi c’è l’attaccante dell’Inter. «E’ un giocatore completo, penso che stia giocando a un ottimo livello ma ne stiamo osservando anche altri», le sue parole al Mundo Deportivo. Anche in questo caso, è fortemente improbabile che accada qualcosa a gennaio. In attacco si sarà movimento, ma in entrata. Il professor Volpi ha confermato ieri che Sanchez non tornerà prima di metà gennaio e c’è fuori anche Politano. Conte vorrebbe un vice-Lukaku, il nome più in voga è quello di Olivier Giroud, ma solo se il Chelsea lo cederà in prestito. Lo stesso vale per il centrocampo, soprattutto se si creeranno delle buone occasioni per un elemento di esperienza. Quasi impossibile arrivare a Vidal, occhio alla situazione di Florenzi. Qualche innesto proverà a piazzarlo anche il Milan. La suggestione Ibrahimovic resta in piedi, sebbene da via Aldo Rossi finora siano arrivate più smentite che conferme. Quanto alla difesa, Maldini e Boban hanno lavorato in estate per arrivare a Demiral, potrebbero riprovarci ma non per i 40 milioni richiesti dalla Juventus pochi mesi fa.