Milano - Zlatan Ibrahimovic torna in Nazionale. L'attaccante svedese del Milan è stato convocato dal ct Janne Andersson per le gare di qualificazione ai Mondiali 2022 contro Georgia e Kosovo, in programma rispettivamente giovedì 25 e domenica 28 marzo, e per l'amichevole contro l'Estonia, fissata per mercoledì 31. L'ultima presenza di Ibra con la Nazionale risale a quasi cinque anni fa, la sconfitta per 1-0 contro il Belgio che sancì l'uscita di scena della Svezia dall'Europeo 2016. Il bomber rossonero con la Svezia ha collezionato 116 presenze e segnato 62 gol.

Dopo anni di botta e risposta e un mondiale, quello del 2018, saltato, adesso sembra essere arrivato il momento di sotterrare i dissapori e stringere un nuovo patto di alleanza per il bene della Svezia. Anche lo stesso giocatore ha commentato il ritorno in Nazionale. E lo ha fatto a modo suo, con poche semplici parole. "Il ritorno di Dio" ha commentato Ibra sui social, con tanto di foto con la maglia della Svezia mentre guarda lontano. Forse verso il futuro, magari verso il prossimo Europeo.

Già autunno, Ibrahimovic aveva manifestato la nostalgia per la maglia gialla della selezione svedese. Il 39enne aveva poi visto l'allenatore Janne Andersson per un incontro "fruttuoso", secondo la Federazione calcistica svedese. "Ci siamo chiariti - aveva detto il ct -. Ha smentito di avermi dato del razzista. Se Zlatan apre la porta, ne dobbiamo parlare". Ora è arrivata l'ufficialità. E tra i grandi protagonisti del prossimo Europeo potrebbe esserci davvero anche Ibra.