Roma - L'Italia campione d'Europa è arrivata all'alba a Roma. L'A319 dell'Alitalia, volo AZ 9001, proveniente da Londra Luton è atterrato all'aeroporto di Fiumicino alle 6.06. Il ct Roberto Mancini e il capitano Giorgio Chiellini apparsi in cima alle scalette dell'aereo sono stati accolti dal boato degli operatori aeroportuali radunati sotto il velivoloi. Il più scatenato Bonucci, che ha intonato "I campioni dell'Europa siamo noi". Foto ricordo e ringraziamenti a tutti gli azzurri, che non hanno nascosto la commozione. I campioni d'Europa sono stati accolti da un maxi striscione di Aeroporti di Roma con la scritta "Grazie azzurri". I calciatori e lo staff sono stati poi prelevati direttamente dall'aereo e sono saliti sul pullman che ha lasciato alle 6.30 lo scalo romano. Da lontano gli echi delle trombe dei circa 300 tifosi, che però non hanno potuto vedere gli azzurri transitare. E nel pomeriggio l'incontro con il presidente della Repubblica, anche lui tornato dall'Inghilterra, che ha voluto ricevere i giocatori e il commissario tecnico Mancini. 

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Il pomeriggio al Quirinale

L'Italia è arrivata nel palazzo che è sede della presidenza della Repubblica poco prima delle 16.30. Con i giocatori c'era anche il tennista Matteo Berrettini, uscito sconfitto dalla finale di Wimbledon, ma autore comunque di un'impresa destinata a rimanere nella storia dello sport tricolore (prima volta di un italiano all'ultimo atto del torneo inglese nelle sue 134 edizioni). Sul piazzale del Quirinale gli eroi dell'Europeo hanno trovato ad accoglierli alcuni tifosi, fra cori e cartelli di sostegno. Il commissario tecnico Mancini, prima di entrare nell'edificio dove attende gli azzurri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha voluto dedicare il trionfo azzurro: "Questa coppa è per tutti gli italiani, in particolare a quelli che risiedono all'estero". Una volta entrati al Quirinale gli azzurri si sono "esibiti" per i loro ospiti. I giocatori hanno cantato, senza risparmiare la voce, l'inno nazionale prima dell'incontro con Mattarella. Anche il capo dello Stato ha scandito le parole dell'inno, suonato da una banda militare nei giardini del Quirinale all'inizio della cerimonia.

"Avete pienamente meritato di vincere, ben oltre i rigori": queste le parole del capo dello Stato alla truppa azzurra. Un ringraziamento particolare è andato a Gianluca Vialli che, ha detto Mattarella, "ha espresso in tv i sentimenti che tutti noi sentivamo. Complimenti a Donnarumma per essere il miglior giocatore del torneo. E - ha aggiunto Mattarella - voglio far mio il ricordo di Davide Astori. E poi Spinazzola che con le stampelle è riuscito a precedere tutti alla premiazione". Al termine della cerimonia Mancini e i giocatori hanno fatto rotta verso Palazzo Chigi, dove li attende il presidente del Consiglio Mario Draghi.

La parata con il pullman

Dopo gli impegni istituzionali i giocatori della Nazionale si sono "abbandonati" all'abbraccio dei tifosi, attraversando il centro di Roma a bordo di un pullman scoperto. Decine di supporter hanno accompagnando i campioni d'Europa, esultando quando Bonucci e compagni sollevano la coppa. Dopo aver attraversato via del Corso, il "torpedone azzurro" ha raggiunto una piazza Venezia gremita: il tragitto prevedeva il transito per via IV Novembre, via Veneto e l'arrivo all'Hotel Parco dei Principi, dove gli azzurri pernottano dal 31 maggio e in cui hanno tutti mantenuto le stesse stanze. Questa mattina, inoltre, colazione diversa dal solito, con Daniele De Rossi, oggi membro dello staff, e Alessandro Florenzi che hanno portato dei cornetti a tutti. Per stasera è prevista una cena e una festa per giocatori e staff: il menù prevede trofie con porcini e zenzero, spaghetti con zucchine e frutti di mare, spigola, frittura di calamari, verdure e dolce. In più, una torta tricolore, con la foto del gruppo al centro con la scritta 'Campioni'.

L'arrivo in hotel

Una corona in testa e la coppa nella mano destra: Giorgio Chiellini era sceso così dal pullman che ha portato la nazionale italiana da Fiumicino al Parco dei Principi, dove gli azzurri hanno fatto base fino al pomeriggio quando poi ci saranno gli incontri con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, (sarà presente anche Berrettini) e subito dopo con il premier Mario Draghi. Ad attendere la squadra fuori dall'hotel un centinaio di tifosi: bandiere tricolore, l'inno cantato a squarciagola e il coro "I campioni d'Europa siamo noi". Prima degli incontri istituzionali alcuni fra i giocatori si sono recati al Celio per il richiamo del vaccino anti-Covid. Ad accoglierli hanno trovato il generale Francesco Figliuolo. "Quando l'Italia fa squadra vince", ha detto il commissario all'Emergenza. 

E, sempre prima dell'appuntamento al Quirinale, il commissario tecnico Roberto Mancini ha voluto ringraziare il capo dello Stato del suo supporto. "Grazie presidente, è una vittoria da dedicare a tutti gli italiani!", ha scritto su Twitter il tecnico jesino, rispondendo al messaggio scritto ieri sera dal Quirinale dopo la finale vinta contro l'Inghilterra. Nel tweet del Quirinale si leggeva: "Mattarella: grande riconoscenza a Roberto Mancini e ai nostri giocatori hanno ben rappresentato l'Italia e hanno reso onore allo sport". 

Entusiasmo alle stelle

Un vero e proprio bagno d'amore per gli azzurri di Roberto Mancini: proprio il commissario tecnico, insieme a Gigio Donnarumma e Giorgio Chiellini, è tra i più acclamati. Bonucci e Spinazzola poi scaldano ancora i tifosi che hanno passato la notte in strada per festeggiare l'Europeo vinto. Maglia celebrativa per tutti i calciatori, lo staff e i componenti del gruppo squadra: la scritta "campioni" sul retro e le firme d'oro stilizzate di tutti i giocatori che si aggiungono all'azzurro della maglietta. Alle 14 il pranzo di squadra e subito dopo il giro di visite istituzionali.

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