4 - Pelè
4 - Pelè

Milano, 7 febbraio 2021 - Leggende. Vere (sul campo) o presunte (nel conteggio dei gol). Giocatori immensi. Goleador inarrivabili. Sempre e comunque. Fra statistiche ufficiali e conteggi "a spanne". C'è così chi ritiene inarrivabile Pelè che vanta 1283 gol segnati in carriera ma a cui le statistiche ufficiali ne attribuiscono 761 fra club, nazionale. Numeri ufficiali che non tolgono nulla al mito del calcio brasiliano (e mondiale) ma che lo collocano "solo" al quarto posto fra i bomber più prolifici della storia.

Una classifica che annovera nomi altisonanti ma che al primo posto vede un giocatore sconosciuto ai più (anche per questioni anagrafiche) Josef Bican, detto Pepi calciatore austriaco naturalizzato cecoslovacco con 821 reti segnate fra il 1928 e il 1955. Alle sue spalle un nome notissimo, quello di Cristiano Ronaldo. Cr7, giocatore ancora in attività alla Juventus, in carriera ha messo a segno 781 gol (120 con la nazionale portoghese).  Alle sue spalle un altro brasiliano, Romario con 772 reti

Come detto ai piedi del podio si issa Pelé. Al quinto posto la Pulce, Lionel Messi che nel corso della sua carriera ha messo a segno 748 gol seguito da Gerd Müller che nel corso della sua carriera ha visto i portieri avversari raccogliere per ben 732 volte la palla scagliata in fondo alla rete. Seguono Puskás (710 reti) Eusebio (620), Ferenc Deák (579).

Zlatan Ibrahimovic con i gol segnati al Crotone sale a 570 reti totali di cui, appunto, 501 segnati con le maglie dei club.