Willie Peyote
Willie Peyote

Sanremo - Le polemiche sono il sale del Festival di Sanremo. E anche in un Festival così unico e diverso rispetto a tutte le altre settanta edizioni che si sono succedute nella storia ecco le polemiche del "day after". Il giorno dopo la vittoria dei Maneskin, che peraltro non ha ricevuto alcuna contestazione, a sparigliare le carte pensa Willie Peyote. Che nella diretta su Twitch dal titolo "Le brutte intenzioni" non le manda a dire e si scaglia contro Francesco Renga - "Ha ca..ato sul microfono, a un certo punto sembrava Aiello" - e contro Ermal Meta - "Io avrei pure ceduto il terzo posto di Ermal Meta, non se lo merita per niente. Portare una cover di Lucio Dalla il giorno del compleanno di Lucio..." - suscitando inevitabili reazioni. A difendere a spada tratta Renga è la sua ex Ambra Angiolini, la quale sottolinea "L'unica cosa che puzza esce dalla sua bocca", mentre Ermal Meta risponde in prima persona: "Dietro le quinte avevamo i camerini vicini, se mi avesse detto queste cose in faccia sarebbe stato il coraggioso che vuole essere sul palco".

Le scuse

Probabilmente stupito dalla risonanza mediatica che le sue affermazioni - rese con intenti ironici e dissacratori, secondo il cantante -, Willie Peyote si è poi scusato. Già nella giornata seguente alla fine del Festival di Sanremo, aveva parlato privatamente con Francesco Renga ed Ermal Meta e poi ha chiesto scusa anche pubblicamente. Insomma, pace fatta e armonia ritrovata.