L'entusiasmo dei ragazzi di Giffoni (foto d'archivio)
L'entusiasmo dei ragazzi di Giffoni (foto d'archivio)

Salerno, 3 maggio 2021 - Le 51 candeline verranno spente nel corso della prossima edizione, in programma dal 21 al 31 luglio. Ma intanto il "Giffoni Film Festival" inizia a svelare le novità dell'edizione "50 Plus". Nei primi titoli selezionati ci sarà spazio per l'amore e le passioni, come per il rapporto genitori-figli e per la capacità di superare gli ostacoli, naturalmente declinati sulle sensibilità e le esperienze dei giovanissimi. Lungometraggi e documentari  saranno visti e votati da 3.000 ragazze e ragazzi italiani e di altre nazioni in presenza oltre a 2.000 giurati che seguiranno l'edizione in collegamento da remoto grazie all'allestimento di 50 hub nazionali e 20 internazionali.

Il festival celebrerà l'agonato ritorno del cinema in sala grazie anche alla presenza di attori e registi - 150 le star invitate - con tutte le misure di sciurezza anti contagio del caso.  Per il fondatore e direttore di Giffoni Opportunity, Claudio Gubitosi, sarà "un grido di felicità in un anno in cui occorrerà ancora rispettare le regole per poter poi volare, nel 2022, sulle ali della libertà".

Le opere in preselezione toccano la straordinaria cifra di 2.550  tra corti e lungometraggi -  pur in un anno così difficile. Le iscrizioni sono ancora aperte fino al 31 maggio e lo staff di Giffoni sta valutando i titoli, che si restringeranno intorno al centinaio di proposte.  I film fin qui scelti provengono da tutto il mondo: Antille, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Canada, Finlandia, Francia, Germania, India, Iran, Israele, Marocco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Qatar, Repubblica Ceca, Ucraina e Stati Uniti. E con un abbonamento dedicato sulla piattaforma MYmovies si potrà accedere alla visione in streaming dei film per chi non potrà essere presente alla rassegna.Le prevendite partiranno nelle prossime settimane.  

Tra i film in programma, Dragon Girl di Katarina Launing, l'iraniano The blue Girl di Keivan Majidi, The true adventures of Wolfboy di Martin Krej,  The White Fortress di Igor Drljaca.