Britney Spears
Britney Spears

Ha una storia artistica e personale in grado di attraversare e colpire più generazioni. Sono nate negli anni campagne e associazioni in suo sostegno (prima fra tutti, "Free Britney"), che si sono battute quotidianamente per liberarla dalla tanto controversa "conservatorship", una sorta di tutela legale che le è stata affibbiata addosso e che l'ha "marchiata" per tutta la vita.  Britney Spears, la principessa pop della Louisiana, è diventata un simbolo di lotta per la libertà, di capacità di scegliere autonomamente cosa fare della propria vita, anche a costo di combattere contro la propria famiglia. Il nuovo documentario Netflix diretto da Erin Lee Caar dal titolo "Britney Vs Spears" racconta proprio due verità: la verità vissuta dall'artista, sulla propria pelle, e la verità del padre James, che fino a qualche mese fa ha controllato beni, finanze ma anche vita sentimentale della popstar, poiché dichiarata "non in grado di intendere e di volere". Una gabbia dorata le cui pareti sono crollate solo recentemente.  James Spears ha infatti dichiarato di dimettersi dal ruolo di tutore e domani (29 settembre), il tribunale di Los Angeles deciderà se confermare questa scelta.  Ma cosa sappiamo davvero di Britney Spears?

Gli inizi

Ha esordito sul palco all'età di 5 anni cantando "What child is this?" alla cerimonia di diploma dell'asilo. Parlando delle sue ambizioni, la Spears ha più volte affermato: "Ero nel mio mondo. Ho scoperto quello per cui sono portata quando ero ancora bambina".

In tv

Nel dicembre del 1992 entra a far parte della trasmissione televisiva "The Mickey Mouse Club" su Disney Channel, avendo già come "colleghi" anche altre future star come Justin Timberlake, Joshua Chasez (futuro membro degli 'N Sync insieme con Timberlake), Keri Russell, Christina Aguilera e Ryan Gosling.

L'album

Per promuovere il suo primo disco, la futura teen idol scelse di esibirsi in un mini tour all'interno di piccoli centri commerciali del Nord America. 

Il successo planetario

Il suo album di esordio "Baby One More Time" fu pubblicato nel gennaio del 1999 e dopo solo un mese fu certificato doppio disco di platino dalla Recording Industry Association of America di Washington (Riaa). Album che vendette più di 10 milioni di copie in un anno, nonché album più venduto di sempre da un'artista adolescente.

Le polemiche

L' American Family Association' (Afa) criticò pesantemente una cover che la Spears realizzò per la rivista "Rolling Stone", per via del suo abbigliamento 'succinto' . Servizio fotografico che segnò un cambiamento di immagine della popstar, che abbandonò così il look da "brava ragazza della porta accanto" per adottarne uno più adulto e provocante.

La provocazione

Il 7 settembre del 2000 Britney si esibì agli Mtv Video Music Awards con il singolo "Satisfaction, Oops! I Did It Again". Durante l'esibizione, si strappò il vestito nero che indossava per mostrarne uno color carne. I critici inquadrarono subito il gesto come "fortemente provocatorio".

La storia con Justin

La sua storia sentimentale più chiacchierata è stata quella con Justin Timberlake, iniziata nel 1999 e terminata nel 2002. Nel 2003 Britney si è poi fidanzata con l’amico d’infanzia Jason Allen Alexander e si è sposata con lui l'anno dopo a Las Vegas. Matrimonio che fu annullato dopo sole 55 ore, in quanto la cantante aveva ammesso di "aver preso la decisione di sposarsi in un momento di incoscienza".

Il rapporto con Madonna

Dopo averla baciata sul palco del Radio City Music Hall suscitando scandalo e polemiche, e dopo averle consigliato di smettere di fumare e di lasciare l'America per stabilirsi nella capitale britannica, la Regina del pop Madonna, si è autoproclamata sorella putativa di Britney.

Il primo ricovero

Il 16 febbraio del 2007 arriva il primo ricovero in un centro di riabilitazione ad Antigua, nei Caraibi. Dopo solo 24 ore Britney è già in viaggio per Las Vegas e lì, in stato confusionale, entra da un parrucchiere, prende un rasoio e si rade completamente a zero i capelli. L’episodio fa immediatamente il giro del mondo. 

Il documentario

"Controlling Britney Spears", il precedente documentario del New York Times, è stato fortemente criticato dalla cantante. La diretta interessata, avrebbe affidato a un post di Instagram il suo lungo sfogo: "È davvero pazzesco ragazzi. Ho visto un po' del documentario e odio informarvi, ma molto di quello che avete sentito non è vero! Mi sono grattata la testa un paio di volte. Mi dissocio".