Alessandro Gassmann intervistato da Hot Corn
Alessandro Gassmann intervistato da Hot Corn

di MANUELA SANTACATTERINA - «Partivamo da una base letteraria importante che è quella di Maurizio De Giovanni che ha scritto un testo teatrale che ha avuto successo e che ho messo in scena. Un testo che mi ha fatto subito pensare che forse il mezzo cinematografico sarebbe stato ancora più adatto per raccontare una storia di silenzi. È stato un lavoro lungo perché dovevamo rinunciare a tutti i risultati ottimi che avevamo ottenuto in teatro e dargli una forma cinematografica. Volevo che la storia rimanesse claustrofobicamente all'interno della villa per fare il senso di questa cupola di vetro che protegge la famiglia in questa villa che li protegge da sempre e a cui dovranno rinunciare per uscire nel mondo». Alessandro Gassmann, intervistato da Hot Corn, firma la sua terza regia, Il Silenzio Grande – presentato alle Giornate degli autori di Venezia 78 e in sala dal 16 settembre -, e ci regala un film raffinato, ironico, commovente in cui cinema e teatro si intrecciano grazie (anche) alle incredibili prove attoriali del cast: da Massimiliano Gallo e Margherita Buy a Marina Confalone passando per i due giovani interpreti Antonia Fotaras ed Emanuele Linfatti.