Una rivolta. Una festa rock. Un “movimento romantico”. Un generoso tentativo di cambiamento che si rivela, nel tempo, malinconica illusione
Aldo Moro, le Brigate Rosse egli Anni di piombo
I padri e i figli. Le famiglie amorose o inquiete. I conflitti. I ritrovamenti
Non si può fare a meno dei libri, per nutrire passioni e stimolare coscienza critica, per provare lo straordinario “piacere del testo”
È finita l’età dell’innocenza digitale. E si fanno i conti con i problemi di questa rivoluzione, dal lavoro, agli equilibri sociali e alle stesse strutture della democrazia
Cos'ha, un'inquirente donna, di diverso rispetto a un investigatore uomo? Una più sofisticata intelligenza del cuore. Lo mostrano tre storie letterarie
A scrivere s'impara. Attenzione, senso della bellezza e delle proporzioni, semplicità. Rispetto per le parole e per chi le legge e le ascolta
L'economia mondiale s’è rimessa in moto. Eppure è difficile parlare di una vera uscita dalla crisi. Permangono gravi diseguaglianze che frenano uno sviluppo più equilibrato e sostenibile
L’Italia è “Un Paese senza leader”
“La libertà non è uno scherzo e un divertimento. La libertà ha un altro nome che suona: responsabilità”
Inganni. Teoria di menzogne. Ombre su ombre. La nostra storia ne è piena
“Oro”. Un metallo prezioso, cardine dell’economia. Ma anche un simbolo, che vuol dire ricchezza. Scambi. E fiducia
Ci sono persone che segnano il tempo così tanto da dare alle loro biografie la dimensione di un grande romanzo corale, in cui ogni uno di noi può ritrovare qualcosa di sé
Persone e personaggi, nell’incrocio tra fantasia e realtà. Con confini mobili tra la cronaca dei fatti e la loro invenzione, sino all’effetto del “più vero del vero”
In stagioni di radicali cambiamenti economici e sociali succede che aumentino le diseguaglianze e le ingiustizie
Si parla della confessione d’un probabile assassino: “Molto letterario. Ricorda Dürrenmatt”
Vite y Marcos su vite. Vecchi e giovani. Nonni e nipoti
L’Italia come paradigma. Non di debolezze, ambiguità e vizi ma di cultura, curiosità, apertura mentale, senso della bellezza
Vite minuscole. Non perché minori o poco importanti. Ma perché inserite, in buoni romanzi, nel ciclo maiuscolo della Storia
«Ci sono parole che fanno vivere...», scriveva Paul Eluard, uno dei maggiori poeti francesi, nel 1945
“Il mondo è fatto per finire in un bel libro”, sosteneva Stéphane Mallarmé. Fors’anche, per essere innanzitutto vissuto.  E poi raccontato
Il buon investigatore lavora su identità nascoste, esistenze ambigue, apparenze ingannevoli. Apre cassetti della vita e dell’anima
Per ritrovare le radici e dare alle nuove generazioni il senso profondo del Patto istituzionale che ci lega come italiani
PassaggiI. D’identità, status, età: la condizione umana è un transito, carico di ruvidità e dolore