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15 mag 2022

La straordinaria cavalcata dei rossoneri

Sotto lo sguardo attento e orgoglioso del patron Balzano, la squadra lodigiana è arrivata per prima al traguardo superando varie difficoltà

raffaele sisti
Sport

di Raffaele Sisti

SANT’ANGELO LODIGIANO (Lo)

Un percorso straordinario quello del Sant’Angelo che dopo tanti anni di assenza nel calcio che conta è tornato con pieno merito nel campionato nazionale di serie D. Un cammino entusiasmante quello fatto dai ragazzi di patron Balzano che durante l’annata hanno avuto anche momenti difficili superati grazie alla forza di un gruppo solido e affiatato e a una società seria che non ha mai fatto mancare niente ai giocatori.

Una cavalcata straordinaria iniziata a fine settembre con il pareggio casalingo ottenuto contro la Vertovese e terminato a fine aprile con il successo ottenuto sul campo della Cisanese. I rossoneri hanno attraversato un momento difficile a metà ottobre dove sono arrivate le sconfitte con AlbinoGandino, Pontelambrese e la sconfitta a tavolino con la Luisiana x aver utilizzato un giocatore squalificato (elemento poi ceduto dalla società). Battute d’arresto che hanno rafforzato ancora di più il legame tra giocatori, staff tecnico, società e tifosi che hanno creduto sempre nella promozione nonostante il momento negativo e il primo posto che si stava allontanando sempre di più con l’Offanenghese in fuga.

Dopo questo periodo buio sono arrivate quindi le vittorie sul Sancolombano e Offanenghese che hanno dato al via a una serie impressionante di gare utili (18 in totale) fino alla sconfitta esterna di marzo sul campo del fanalino di coda Mariano Comense nella peggior gara stagionale disputata dal Sant’Angelo. Dopo quella clamorosa battuta d’arresto la formazione di mister Roberto Gatti ha inanellato un’altra serie di risultati positivi che hanno permesso di rosicchiare punti all’Offanenghese e di arrivare all’apoteosi di Cisano nel Bergamasco dove è arrivata la tanto attesa promozione nel campionato superiore che va a premiare una piazza storica del calcio italiano che negli anni ottanta ha disputato da protagonista campionati professionistici in C1 e C2.

Una formazione forte e quadrata in tutti i reparti che ha avuto come punti di forza il portiere Viotti e la coppia di difensori centrali formata da Gritti e De Angeli. Una pacchetto arretrato impenetrabile che ha annullato gran parte degli attaccanti del girone. Ottima anche la linea mediana formata da Buglio, Lazzaro e Gomez che ha dato sostanza e qualità alla squadra. In fase offensiva si sono alternati il giovane Under Silla, Vai, Vaglio Marzeglia e Zingari che hanno finalizzato sempre le numerose azioni da rete create. Ottime le prestazioni dei giovani esterni difensivi Confalonieri e Radaelli che da Under hanno disputato una grande stagione.

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