Tifosi del Sondrio Calcio (Orlandi)
Tifosi del Sondrio Calcio (Orlandi)

Sondrio, 19 giugno 2016 - Il Sondrio ha trovato il bomber: il suo nome è Davide Lapadula. Manca solo l’ufficialità. Pare ormai in dirittura d’arrivo o, addirittura, già conclusa la trattativa che porterà nel team del capoluogo di provincia il prossimo anno il fratellino di quel Gianluca Lapadula, bomber implacabile del Pescara in serie B (30 gol e un rendimento che ha consentito alla squadra di Oddo di sbarcare in A vincendo i playoff).

Intendiamoci, Davide non è il fratello scarso di Gianluca ma è un bomber di razza, seppure ad altre “altezze“ rispetto a quelle del fratello al quale è legatissimo. Davide, 28 anni, infatti proviene da una decennale esperienza da “bomber“ nelle squadre di Serie D e Eccellenza di mezzo Piemonte con le quali ha segnato sempre una caterva di gol. Nella stagione appena conclusa, Davide Lapadula, chiamato dagli amici Prince per la somiglianza con Boateng, ha trascinato il Saluzzo al quinto posto nel girone B del campionato di Eccellenza piemontese, segnando 19 gol. A livello di caratteristiche il più vecchio dei Lapadula, Davide ha un anno in più di Gianluca, è molto simile al fratello e cioè è un bomber che vede la porta come pochi e che abbina qualità tecniche sopra la media ad una grande generosità e ad una grande vigoria fisica.

Gran merito di questo acquisto lo si deve a Paolo Bertani, un mister - direttore sportivo che si è mosso per tempo e che è arrivato al dunque grazie alla sua competenza. D’altronde di giocatori Bertani se ne intende perché tra gli altri è stato lui a scoprire gente del calibro del milanista De Sciglio e del neo atalantino Paloschi, tanto per fare due nomi. E nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri giocatori in un Sondrio che ha perso quasi sicuramente Frigerio, corteggiato dall’Inveruno che avrebbe raggiunto un accordo di massima col calciatore comasco.

Ritornando a Davide Lapadula, siamo certi che con Alex Della Cristina potrà formare una coppia d’attacco che in Eccellenza avranno in pochissimi. Anzi, nessuno. Il Sondrio sta pensando anche a colmare un’altra lacuna e cioè quella del regista. La squadra del capoluogo sarebbe sulle tracce di Baldo, l’anno scorso a Lecco. Un plauso va anche alla società e al presidente Mostacchi che stanno costruendo un team di alto livello, come promesso. Infine parliamo del capitolo serie D. Il Sondrio, infatti, non ha abbandonato le speranze di poter riuscire a rile vare il titolo di qualche squadra che non dovesse iscriversi. Si pensa alla Grumellese ma anche qui si tratta di voci.