Sondrio, 30 marzo 2018 - Era già dato per scontato, e ieri è stato reso ufficiale: Massimo Sertori, imprenditore di Ponte in Valtellina 50enne, già presidente della Provincia di Sondrio (eletto, quando ancora si trattava di un ente di primo livello, in carica dal 2009 al 2014) e vicesindaco del suo paese, Ponte, fino a qualche anno fa, entra nella Giunta Fontana in Regione Lombardia. Il recordman delle preferenze leghiste (alle elezioni regionali ha raccolto ben 9.626 voti personali) è assessore, con deleghe importanti, per il territorio della provincia di Sondrio e non solo: enti locali, programmazione negoziata, sviluppo delle aree montane, gestioni associate e Comunità montane, risorse energetiche, Eusalp, rapporti con la Svizzera, rapporti con le Province autonome fondi Odi, Uffici territoriali regionali.

Il leghista valtellinese prende così le redini dell’operato fino ad ora condotte dall’ex sottosegretario con delega alla montagna Ugo Parolo, ora a Montecitorio, ampliando però molto il raggio di azione. Punti cardine dell’imminente operato di Sertori, maggiori risorse e autonomia per il territorio. «Deleghe importanti, soprattutto per il territorio valtellinesi – commenta dopo l’investitura -. Mi occuperò anche delle risorse idriche e della loro gestione, una materia davvero importante per la provincia di Sondrio». A Massimo Sertori subentra in Consiglio regionale Simona Pedrazzi, 39 anni, geometra, nata a Sondrio e consigliere comunale a Chiesa Valmalenco, commissario provinciale della Lega Nord in Valchiavenna.