Livigno (Sondrio), 27 dicembre 2017 - Le località sciistiche della Valtellina registrano il tutto esaurito in vista di Capodanno. Dopo un Natale nella norma, sembra che la stagione, complici le abbondanti nevicate, decollerà tra gli ultimi giorni del 2017 e i primi del 2018.

«Le premesse sono ottime – spiega il direttore della skiarea Valchiavenna, Marco Garbin – Le piste sono tutte aperte e per oggi sono previsti altri 50 centimetri di neve. Ieri i numeri sulle piste – complice il maltempo – erano relativamente contenuti ma il paese era pieno di gente. Per il momento siamo soddisfatti: il Natale è andato relativamente bene mentre per il Capodanno si registra il pienone». Prospettive di una buona stagione anche per gli alberghi: «La neve serve sicuramente a creare aspettative elevate per la stagione – ha dichiarato Carlo Trincavelli, proprietario dell’Hotel Emet di Madesimo – Nel periodo natalizio non abbiamo avuto molto movimento – gli italiani sono abituati a passare il 25 a casa con le famiglie – ma per Capodanno le cose si faranno sicuramente più movimentate».

Tutto esaurito fino alla Befana anche sulle piste di Livigno: «La stagione è partita un po’ sottotono – ha dichiarato Luca Moretti, presidente di Apt Livigno – ma l’afflusso previsto per Capodanno è decisamente maggiore. Purtroppo la promozione della skipass free non è riuscita a far registrare il tutto esaurito di tre anni fa. Il fatto che negli ultimi anni non ci siano state abbondanti nevicate ha sicuramente influito negativamente su questo inizio di stagione che è comunque riuscita a registrare un leggero aumento di presenze rispetto all’anno scorso». Trend confermato anche da Alessandro Longa, dell’Hotel Astoria: «Il periodo natalizio è stato abbastanza positivo: anche se non abbiamo fatto il tutto esaurito – previsto per l’ultimo dell’anno – abbiamo comunque registrato bei numeri». Buone previsioni anche in Valmalenco, dove Livio Lenatti, responsabile della skiarea, confida nel meteo: «Per sciare servono neve e sole: avendo la prima non ci resta che sperare nel bel tempo. I numeri, fino a Natale, sono stati positivi e siamo convinti di riuscire a fare bene anche a Capodanno». Il picco della stagione, secondo Andrea Lenatti, dell’Hotel Tremoggia, sarà previsto «tra il 28 dicembre e il 3-4 gennaio ed è quindi un po’ presto per avanzare previsioni precise, ma possiamo sicuramente dire che il Natale è andato bene e, per il momento, siamo soddisfatti dell’inizio di questa stagione. Speriamo che si riesca a mantenere questo trend per tutta la durata dell’inverno. Per quello che ci riguarda siamo molto contenti anche dei numeri “extracamere”: in molti decidono di visitare il nostro ristorante o il nostro centro benessere – inaugurato nello scorso autunno - e quindi riusciamo ad attrarre anche un turismo di “villeggiatura”».