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14 dic 2021

Nuove stazioni "green" in Valle. Terna investe 240 milioni di euro

Tirano, diversi i Comuni interessati dagli importanti interventi di razionalizzazione delle linee elettriche 

14 dic 2021
fulvio d’eri
Economia
Un importante piano di investimenti della società Terna in Valtellina per eliminare i tralicci dal territorio
Piano di investimenti di Terna in Valtellina per eliminare i tralicci
Un importante piano di investimenti della società Terna in Valtellina per eliminare i tralicci dal territorio
Piano di investimenti di Terna in Valtellina per eliminare i tralicci

Tirano (Sondrio) - La Terna investe 240 milioni di euro in Valtellina. A seguito dell’avvio, da parte del Ministero della Transizione Ecologica, dell’iter autorizzativo del progetto di razionalizzazione della Valtellina che interesserà i Comuni di Grosio, Grosotto, Mazzo di Valtellina, Tovo di Sant’Agata, Tirano, Villa di Tirano, Lovero e Sernio in provincia di Sondrio, Terna ha infatti pubblicato l’avviso con le particelle delle aree potenzialmente interessate da questo importante quanto imponente intervento. L’opera, per cui la società investirà circa 240 milioni di euro, prevede infatti la realizzazione di nuove stazioni elettriche a 380 kV nei Comuni di Grosotto (impianto denominato Grosina), Villa di Tirano (impianto denominato Poschiavino) e Tovo Sant’Agata. Inoltre ci saranno ben 13,5 km di nuove linee in cavo a 380 kV che collegheranno il tratto "Grosina–Tovo", 2,8 km di nuovi raccordi in cavo a 220, 150 e 132 kV nel tratto tra Grosio e Villa di Tirano e raccordi aerei di collegamento alle nuove stazioni elettriche per un totale di 4,2 km.

Il complesso degli interventi, una volta realizzato, consentirà la demolizione di oltre 34 km di elettrodotti aerei esistenti per un totale di 100 tralicci e 137 ettari liberati. Le soluzioni progettuali, la localizzazione degli impianti, le fasce di fattibilità all’interno delle quali si snoderanno i nuovi collegamenti, sono il frutto di un proficuo percorso di confronto e progettazione partecipata intrapreso da Terna e la Provincia di Sondrio, in coordinamento con la Regione Lombardia, con i Comuni e tutti gli enti coinvolti. L’intervento consentirà di aumentare la "magliatura" e dunque l’efficienza della rete elettrica di un’area piuttosto vasta della Media Valle favorendo anche l’integrazione dell’energia prodotta dagli attuali impianti idroelettrici. Inoltre, grazie al vasto piano di riassetto della rete in alta tensione, diminuirà l’impatto sul territorio delle infrastrutture elettriche esistenti con benefici a livello ambientale e paesaggistico.

Il piano di riassetto rientra nel quadro dell’accordo di programma sottoscritto nel 2003 da Terna e tutti gli Enti Locali coinvolti, che prevedeva, a valle della realizzazione dell’elettrodotto San Fiorano-Robbia, la razionalizzazione della Rete di Trasmissione Nazionale in Valtellina e Val Camonica. I soggetti interessati possono prendere visione della documentazione progettuale presso gli uffici competenti del Ministero della Transizione Ecologica, la Regione Lombardia e i Comuni di Grosio, Grosotto, Mazzo di Valtellina, Tovo di Sant’Agata, Tirano, Villa di Tirano, Lovero, Sernio e presentare, entro 30 giorni dalla pubblicazione, osservazioni scritte al suddetto ministero e, per conoscenza, a Terna.
 

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