Assemblea del Credito Valtellinese

Sondrio, 8 agosto 2018 - Terremoto in casa Credito Valtellinese. Il socio franco-svizzero, Denis Dumont, ha chiesto la convocazione di un'assemblea per la revoca dell'attuale Cda, proprio alla vigilia della seduta convocata per approvare la relazione semestrale. Non è un fulmine a ciel sereno per la Banca valtellinese, poiché il cantiere della 'governance' era stato aperto in occasione dell'assemblea dello scorso 27 aprile dallo stesso Dumont, titolare di oltre il 5% e primo socio privato della banca, che ha sottoscritto pro-quota l'aumento di capitale da 700 milioni della scorsa primavera. Originario di Lione, il 58enne Dumont vive in Svizzera ed ha fondato nel 1992 a Givors (Lione), la catena di supermercati Grand Frais, che fattura circa un miliardo in oltre 185 punti vendita.

Proprio oggi Creval ha riorganizzato le attività di factoring con la fusione tra le controllate Più Factor e Claris Factor. Con la fusione nascerà una società prodotto, anch'essa al 100% controllata da Credito Valtellinese, dedicata all'attività di factoring e con un turnover atteso a circa più di 800 milioni di euro nel 2018 e un obiettivo superiore a 1,5 miliardi di euro al 2020, in linea con gli obiettivi previsti dal Piano Strategico 2018 – 2020. La nuova società prenderà il nome di Creval Più Factor. Il cda di Creval ha individuato in Stefano Zuccherato il nuovo direttore generale di Creval Più Factor post fusione, che ci si aspetta sarà efficace entro la fine dell'esercizio in corso.