I sindacalisti Emanuele Merazzi e Valter Rossi

Ardenno (Sondrio), 16 maggio 2018 - Rimane aperta la trattativa sui 27 operai della Fro di Ardenno che chiuderà i battenti il 31 luglio, dopo 100 anni di attività. Nel primo incontro, sindacati e proprietà (la multinazionale Lincoln Electric) hanno fissato una serie di punti, altri rimangono oggetto di discussione che proseguirà martedì. "Abbiamo ragionato su tre fasce di lavoratori - spiegano i sindacalisti Valter Rossi della Flctem Cgil ed Emanuele Merazzi della Femca Cisl -. Nella prima fascia, rientrano le 4 persone che matureranno la pensione nel 2018, nella seconda altre 4 persone che la matureranno entro aprile del 2022, nella terza le 19 cui, invece, mancano più anni".

Per gli operai della prima fascia, l’azienda "prevede l’impiego fino quasi a fine anno, al fine di completare tutte le procedure post chiusura"; per quelli della seconda, "per i primi due anni, garantirà una quota per arrivare alla pensione che integri la copertura dello Stato", mentre per gli altri due anni "coprirà il versamento integrale dei contributi necessari a maturare la pensione", specificano. Il problema sorge per gli operai della terza che "non arriveranno alla pensione. Per loro si prevedono un sostegno economico e un pacchetto personalizzato col quale l’azienda, attraverso società dedicate, offrirà un supporto concreto alla ricollocazione". "L’occupazione non è certa, perché lo stabilimento chiude, ma la trattativa resta aperta: cerchiamo di creare un cuscinetto di 3/4 anni, in attesa che queste persone trovino lavoro. Speriamo di costruire un pacchetto che comprenda sostegno economico e ricollocazione delle maestranze delle quali solo un terzo ha meno di 44 anni, la restante parte è over 50".

Si tratta di lavoratori che, per almeno 20 anni, hanno svolto le stesse mansioni e per i quali non esistono incentivi. "Abbiamo valutato tutte le strade per il mantenimento del sito produttivo, ma su la multinazionale è stata categorica: il piano non lo prevede, e non solo per Ardenno. Un duro colpo per l’occupazione". Nata nel 1910, la Fro realizza prodotti per la saldatura. Dopo essere stata per diversi decenni nelle mani del Gruppo Francese Air liquide, nell’agosto scorso è passata, congli stabilimenti europei dell’area Welding, al colosso Lincoln Electric. "Probabilmente tutta la produzione del segmento agglomerati verrà concentrata sullo stabilimento tedesco di Eisemberg".