Sondrio, 31 agosto 2018 - Indagini serrate riguardo la presunta violenza sessuale di gruppo su due ragazze minorenni, avvenuta sulle rive del lago di Como, a Menaggio. I responsabili, stando a quanto appreso e dalle accuse formalizzate dai magistrati, sarebbero almeno quattro ragazzi. Un italiano, 22enne di Chiesa in Valmalenco, un albanese e un etiope. Un moldavo sarebbe riuscito a scappare nel suo Paese e inquirenti e investigatori lo stanno cercando, anche con l'attivazione dei canali di ricerche internazionali. Le vittime sono due 17enni, una delle quali di Saronno. 

I racconti messi a verbale dalle ragazze sarebbero dettagliati e congruenti tra loro. Entrambe, dopo le violenze che avrebbero subito nella notte tra l'8 e il 9 agosto dopo aver passato alcune ore assieme ai quattro in una struttura sulla spiaggia di Menaggio, sono andate coi loro genitori a farsi visitare in un ospedale in provincia di Varese, dove i medici avrebbero riscontrato i segni degli abusi. Abusi che sarebbero avvenuti all'aperto nella zona della spiaggia; si sarebbero formati due gruppi che le avrebbero aggredite separatamente.

Gli interrogatori per la convalida dei fermi dei tre giovani si terranno lunedì nel carcere di Como e il pm Massimo Astori della Procura guidata da Nicola Piacente ha chiesto la custodia cautelare in carcere per i fermati. Il gip dovrà decidere anche su questa istanza. Tutti, da quanto si è appreso, lavoravano in una struttura della spiaggia di Menaggio e alcuni si occupavano di ombrelloni e lettini.  A tutti viene contestata la violenza sessuale in concorso, anche se poi dovranno essere chiariti ruoli e responsabilità nello specifico.