Il video con le cerve in fuga ha suscitato una forte emozione
Il video con le cerve in fuga ha suscitato una forte emozione

Morbegno (Sondrio), 13 novembre 2019 - Proseguono le polemiche legate allo sconsiderato gesto del motociclista che, nei giorni scorsi, ha inseguito – registrando l’intera scena con il proprio cellulare – tre cerve sulla strada in prossimità del ponte di Ganda a Morbegno, costringendo uno degli animali a gettarsi nel fiume. Dalle immagini si può vedere il motociclista, visibilmente divertito, che insegue sulla strada i tre animali, due dei quali riescono a scavalcare una recinzione mettendosi in salvo mentre il terzo, braccato da vicino, spaventato e disorientato dalle luci, è costretto a gettarsi dal ponte cadendo in acqua da un’altezza di quasi 30 metri.

«Il responsabile di questo sconsiderato gesto, qualora venga individuato – ha sottolineato il comandante della Polizia Provinciale di Sondrio, Graziano Simonini – potrà incorrere in una sanzione amministrativa di circa 100 euro per aver arrecato deliberato disturbo agli animali». In sostanza il motociclista rischia di incorrere in provvedimenti decisamente più gravi per aver filmato con il cellulare il proprio gesto mentre si trovava alla guida del proprio motorino – oltre alla sospensione della patente da un minimo di 7 ad un massimo di 30 giorni una multa compresa tra i 422 e i 1.697 euro – che per aver costretto un animale a gettarsi da un ponte.

«Nel video – prosegue Simonini – si vede che l’ungulato riesce a scappare dopo la caduta ma questi animali sono dotati di un’incredibile vitalità quindi non è affatto escluso che nei prossimi gironi ne venga rinvenuta la carcassa». Il video – l’utente che lo ha diffuso per primo su Facebook sosterrebbe di non esserne l’autore materiale ma di averlo ricevuto da una chat di Whatsapp – è diventato virale in poche ore suscitando numerosi commenti, per lo più indignati: «La demenza non ha limiti, la cattiveria pure - si legge sulla pagina di Leidaa Sondrio, Lega italiana difesa animali e ambiente -. Siamo a Morbegno e qualche cretino si è divertito a inseguire i poveri cervi con una moto per poi farli finire nel fiume. Bisogna far sì che questo imbecille venga allo scoperto».

Leidaa annuncia anche che sono già partite le indagini per identificare gli autori dell’assurdo gesto. «Non è affatto raro – conclude il comandante della Polizia Provinciale con uffici nel capoluogo valtellinese - incontrare animali sulla strada.
In quei casi è consigliabile, con tutte le possibili cautele del caso, cercare di allontanare i selvatici dalla carreggiata tentando di causare loro il minor numero di disagi possibili e non, certamente, inseguirli deliberatamente con una moto all’unico scopo di terrorizzarli».